“Ancora tu. Ma non dovevamo vederci più?”
Tornano in mente le note di Lucio Battisti... “Non mi sorprende, lo sai”
Quando il Biellese arriva sulle cronache nazionali, riesce spesso a farlo seguendo percorsi che nessun ufficio turistico avrebbe mai immaginato. Questa settimana, ancora una volta, il territorio è finito sotto i riflettori per la vicenda che ha coinvolto il deputato Emanuele Pozzolo, uscito di strada con il Suv e, secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, con un tasso alcolemico probabilmente superiore ai limiti di legge.
Tra le spiegazioni fornite dopo l'incidente figurano riferimenti alle condizioni meteorologiche avverse: “Condizioni meteo pessime”, “Colpa dell’asfalto bagnato”, fino al più tecnico “C’era un fortissimo temporale e l’auto che guidavo ha fatto aquaplaning”.
Parole che si sono aggiunte a una raccolta di episodi che, negli ultimi anni, hanno già portato il nome del Biellese ben oltre i confini provinciali. Impossibile non tornare con la memoria alla notte di Capodanno a Rosazza, quando uno sparo partito da una pistola riconducibile allo stesso parlamentare trasformò una festa in un caso nazionale destinato a occupare giornali, televisioni e talk show.
Probabilmente stiamo sbagliando strategia: parliamo da anni di promozione turistica, valorizzazione del territorio, eccellenze naturalistiche, borghi, sentieri, eventi e cultura. Forse la strada è un'altra: attrarre i politici. A giudicare dalla risonanza ottenuta, sembrerebbe il metodo più rapido per far conoscere il Biellese all'intero Paese e, perché no, una scusa per parlare anche delle nostre eccellenze (quelle vere).
Ancora una volta sotto i riflettori e, come cantava Lucio Battisti, davvero non ci sorprende.