ATTUALITÀ - 05 giugno 2026, 17:30

Biocarburanti e microalghe, la sfida green di Marcello Guelpa VIDEO

“La differenza va fatta adesso, prima che il danno sia talmente avanzato da essere completamente irreversibile”.

Biocarburanti e microalghe, la sfida green di Marcello Guelpa

Ambiente e combustibili. Due parole apparentemente contrastanti, ma che in realtà possono avere in comune più di quanto si creda. Secondo Marcello Guelpa, fondatore dell’azienda biellese Green Ark e main sponsor del Rally della Lana Revival dello scorso fine settimana, l’incontro tra queste due realtà risiede nei biocarburanti. Da sempre amante dei motori rombanti e sostenitore dell’ambiente, ha studiato delle soluzioni alternative per rispettare il Pianeta e continuare a sentire il rombo delle auto da rally: il Liquid Tree, il Liquid Park (presentato in anteprima mondiale sabato scorso in piazza Vittorio Veneto) e il Liquid Forest.

“I biocarburanti hanno un grande vantaggio: se ne possono rifornire sia le auto storiche che quelle moderne, motivo per cui si tratta di una soluzione adottabile nell’immediato. Eni è stato il primo a trasformare le raffinerie in bioraffierie, dando il via alla produzione di questi carburanti alternativi. Anche Green Ark sostiene tale progresso”, ha dichiarato Guelpa. “La tecnologia che abbiamo sviluppato in oltre 10 anni di studio e ricerca si basa sul ciclo naturale delle microalghe. Vogliamo favorire e incoraggiare l’utilizzo delle biomasse derivanti da questi microrganismi: si possono usare non solo per la produzione di biocarburanti, ma anche per i biofertilizzanti, in campo farmaceutico e in ambito alimentare”.

L’obiettivo di Green Ark è quello di diffondere un nuovo approccio ecosostenibile, all’insegna di un futuro più pulito. I fotobioreattori sviluppati dall’azienda di Verrone si basano sulle microalghe, i microrganismi responsabili della produzione di oltre il 60% dell’ossigeno che respiriamo. Durante il ciclo vitale attuano la fotosintesi clorofilliana e, in seguito, generano biomassa. Sviluppandosi in uno spazio ridotto e richiedendo poche risorse idriche per renderle efficienti e favorirne il rinnovo, hanno un impatto minore rispetto alle altre soluzioni adottate finora.

Una tecnologia che mira a cambiamenti in linea con la Giornata Internazionale per l’Ambiente e il suo motto: Inspired by Nature. For Climate. For our Future, in italiano “Ispirati dalla natura. Per il Clima. Per il nostro Futuro”. Si tratta di una soluzione concreta che, affiancata alle azioni quotidiane di ognuno di noi, può rallentare l’aggravarsi del cambiamento climatico: “L’inquinamento è un killer silenzioso, che causa ogni anno migliaia di decessi dovuti a smog, sostanze chimiche e rumore. La differenza va fatta adesso, prima che il danno sia talmente avanzato da essere completamente irreversibile”.

Per maggiori informazioni su Green Ark e le sue iniziative consultare la pagina Facebook o il sito www.green-ark.it.

Informazione pubblicitaria