La comunità di Biella non dimentica. Un gran numero di cittadini, associazioni e movimenti si è dato appuntamento nella prima serata di oggi, 4 giugno, per prendere parte alla commemorazione dell'82° anniversario dell'eccidio di piazza Martiri della Libertà, avvenuto esattamente questo giorno nel 1944.
Come da programma, sulle note della Banda Giuseppe Verdi – Città di Biella, il corteo è partito dai portici di Palazzo Oropa e, nonostante la pioggia battente, ha percorso via Italia e piazza I° Maggio fino alla tappa finale di piazza Martiri, dove sono stati ricordati i 21 partigiani fucilati all'ombra del monumento dedicato a Quintino Sella: il più giovane di questi non aveva ancora compiuto 18 anni.
Alla deposizione della corona d’alloro, sono poi seguiti gli interventi delle autorità, alla presenza dei diversi primi cittadini del territorio e delle istituzioni locali, provinciali e regionali. “A distanza di 82 anni è doveroso per noi ricordare questo tragico evento – ha dichiarato il sindaco di Biella Marzio Olivero – Lo stesso dovrebbe avvenire per i tanti dimenticati, per quelli taciuti che non celebriamo e forse mai abbiamo celebrato. È doveroso perché significa ricordare un periodo storico che, con le sue luci e le sue ombre, ha segnato profondamente la nostra storia e la nostra memoria”.
Per il primo cittadino è un ricordo “che non può essere fine a sé stesso e non può non portare con sé degli insegnamenti. Primo su tutti la difesa dei valori, come la libertà e il comune amore per l’Italia. Un amore che, per onorare quegli uomini che oggi celebriamo assieme al loro sacrificio, è nostro compito rinnovare e coltivare ogni giorno. Con questo spirito e impegno la città di Biella celebra il sacrificio delle vittime di piazza Martiri”.