In un tempo in cui la migrazione è vista soprattutto con la lente distorta, dei luoghi comuni, scegliere di ascoltare Clèmentine è un atto di crescita culturale e civile.
La sua testimonianza rappresenta un passaggio fondamentale: riconoscere la voce dell’altro significa porre le basi di una convivenza democratica e consapevole.
L’ascolto solleva interrogativi sulle disuguaglianze globali e sulle responsabilità collettive.
Di.M.Mi. è un progetto promosso dall’Archivio Diaristico Nazionale che dà voce a chi voce non ne ha, trasformandosi in un momento di confronto con altre culture, che aiuta a superare stereotipi e a costruire una comunità più inclusiva, attraverso la conoscenza, la partecipazione ed il dialogo.
La sua è una storia di coraggio che non lascia indifferenti; una testimonianza di resistenza e di fede che non si arrende di fronte alle difficoltà della vita.
In occasione dell’imminente passaggio a Biella di Clèmentine Talatou Pacmogda, nel corso del quale incontrerà con NOmafiebiella studenti di numerose scuole, ci sarà un incontro pubblico promosso da ACLI, dalla Comunità Ivoriana Biellese e da NOmafiebiella, in collaborazione con la rete di LUMINOSA.
L’incontro si svolgerà giovedì 04 giugno 2026 dalle 19.00 alle 21.00 presso il porticato della Fondazione Ravetti con ingresso da via Orfanotrofio 16 a Biella.
Al termine verrà offerto un rinfresco e si aprirà una raccolta fondi ad “offerta libera” il cui ricavato verrà donato a Clèmentine a supporto di progetti umanitari concreti, (istruzione, cure mediche e sviluppo delle comunità locali) in Burkina Faso.