Ieri sabato 30 maggio nel Parco delle Cave di Campiglia Cervo, alla balconata della Pila lungo la strada Rialmosso-Quittengo, è stata inaugurata la statua lignea dedicata alla Siunera, la donna valligiana che raccoglieva l’erba in montagna.
L’opera nasce da un’iniziativa del Comune, realizzata senza fondi pubblici grazie al sostegno di privati e realtà del territorio. Sono stati donati il tronco di cedro per la scultura, il lavoro dell’artista Francesco Formignani, le opere edili per il piedistallo e la grafica dei materiali informativi.
Alla cerimonia hanno anche preso parte le donne del gruppo Vaëette in Ĝipoun, in rappresentanza dell’Associazione Casa Museo dell’Alta Valle del Cervo, insieme alle realtà associative della Bürsch, residenti, villeggianti e amici. L’appuntamento rientra nel calendario de “La Valle dell’Acqua”.
La festa è stata accompagnata dal coro La Gerla di Torino, diretto dal maestro Roberto Bertania, con canti dedicati alle donne e alle loro fatiche.
All'evento hanno preso parte come autorità il sindaco Tollegno Lele Ghisio, l' assessore del Comune di Piedicavallo Alberto Cabarle, il Parroco Don Paolo Santacaterina e il sindaco di Campiglia Maurizio Piatti.