Ci sono suoni capaci di risvegliare i ricordi di una vita e far vibrare l'anima di un'intera comunità. Non è stato un semplice rumore di fondo, ma una vera e propria sinfonia meccanica quella che ha squarciato il centro cittadino in occasione del 4° Rally della Lana Revival. Nel cuore di Biella, tra Piazza Vittorio Veneto e Via Lamarmora, è andato in scena uno spettacolo straordinario per celebrare il mito intramontabile della Lancia Stratos, la Regina dei Rally. La grande sosta in Via Lamarmora prima del via. Il centro si è trasformato in un immenso museo a cielo aperto sin dalle prime ore della giornata.
Se Piazza Vittorio Veneto ha ospitato il cuore pulsante del Rally Village, è stata Via Lamarmora a regalare il colpo d'occhio più emozionante. L'arteria cittadina è stata scelta come area chiave per la sosta dei numerosissimi partecipanti prima della partenza. Una lunghissima, scintillante e colorata fila di auto storiche che ha permesso a migliaia di appassionati e curiosi di ammirare i bolidi a motori spenti, nell'attesa febbrile del via ufficiale. Un minuto di puro sound: il tributo a Sandro Munari. Il momento di massima tensione emotiva si è consumato quando il silenzio della piazza è stato interrotto dall'accensione dei motori. Un minuto intero di puro sound Stratos, un istante di assoluta intensità espressamente dedicato a Sandro Munari.
Il "Drago", colui che più di tutti ha saputo domare e far girare a regimi impensabili questi propulsori leggendari, è stato idealmente abbracciato dal pubblico biellese. Per i veri intenditori e appassionati, quel rombo non è confondibile con il rumore di un'auto qualsiasi: è qualcosa che fa vibrare il corpo. Per i nostalgici rappresenta un tuffo al cuore; per gli irriducibili è, semplicemente, il suono che ha animato la passione di un'intera esistenza.120 anni di Lancia in passerella. L'evento si inserisce perfettamente nel contesto dei festeggiamenti per i 120 anni dalla nascita dell'iconico marchio Lancia (1906-2026).
Per l'occasione, il Lana Revival ha proposto una passerella d'eccezione: tre vetture simbolo per tre distinti momenti della gloriosa storia del marchio piemontese, tracciando una linea continua tra l'eleganza delle origini, i grandi successi sportivi — nati anche grazie al genio biellese di Claudio Maglioli a Chiavazza — e le sfide del futuro. Dopo la grande sosta e l'emozione del sound in centro, i numerosissimi equipaggi hanno finalmente acceso i motori, dirigendosi verso le selettive strade della provincia per l'attesissimo e suggestivo "Drive by Night", confermando che il Biellese ha i rally impressi nel proprio DNA.