Presso il palazzetto dello sport di Candelo, sede di allenamenti, competizioni e “regno” delle RSgirls, si è celebrata la festa di fine corsi 2025/26 dell’associazione cara al presidente Carlo Vineis. Il tema della serata è stato “il grande viaggio dei cartoni perduti” e la loro fantasiosa e toccante storia, raccontata dalle voci narranti di Alice ed Elisa, che ha legato e fatto vivere intensamente ogni momento ed ogni esibizione di grandi e piccine.
Come di consueto, la struttura occupata in ogni ordine di posti, era pervasa da un’onda emotiva che permeava tutti i presenti e creava un sottile filo di Arianna fra le bimbe e le ragazze della scuola di ginnastica Ritmica di Tatiana Shpilevaya in preparazione sulla pedana di riscaldamento e gli spettatori assiepati sulle tribune in attesa di “vivere” ed assaporare lo spettacolo che a breve sarebbe andato in scena sulla pedana principale. La spettacolare scenografia, predisposta dallo staff genitori RS, faceva immergere immediatamente gli spettatori nel mondo fantastico dei cartoons, portandoli indietro nel tempo, riscoprendo personaggi, storie e musiche entrate nell’immaginario collettivo. Presentate dalle speakers della manifestazione, si sono esibite dapprima le ginnaste agoniste in un turbinio di spettacolari performances individuali per poi lasciare la scena ad uno stuolo di baby ginnaste (4-5 anni), che accolte da un fragorosissimo applauso, hanno dato il via allo sviluppo della storia che ha visto dapprima scendere in pedana Ariel e la Sirenetta, seguite poi dalla carica dei 101 dove non è mancata Crudelia Demon, per continuare con la dolce principessa Giselle.
Non potevano mancare Minnie e Topolino, così come Peter Pan, i suoi amici ed un tenerissimo Campanellino ma si sa, sull’isola che non c’è, irrompono baldanzosi i pirati di Capitan Uncino. Tornata la calma, è apparso in scena il burattino di mastro Geppetto e poi la Fata Turchina che con grande emozione ha dato vita a Pinocchio. Non potevano mancare gli Aristogatti e nemmeno Cenerentola, così come il gioco di Jumaji. È stata poi la volta di un grande personaggio del cinema muto: Charlie Chaplin, seguito da Alice nel paese delle meraviglie, il cappellaio matto ed il Bianconiglio e poi Aladino, Jasmine ed il Genio della lampada, fino all’irrompere fragoroso dei super eroi della Marvel. È poi apparsa la delicatissima Mulan, poi acqua e fuoco in Elemental, seguiti da Mary Poppins ed il suo seguito che hanno ricordato a tutti che: “con un poco di zucchero la pillola va giù!”… ed è poi scoppiato il caos con Tom & Jerry al quadrato.
Riportata la calma, tutti i personaggi si sono riuniti sulla scena per il gran finale, con una serie di nuove strabilianti esibizioni che hanno coinvolto tutte le partecipanti ed è magicamente riapparso il “libro dell’immaginazione”, le sue pagine iniziarono a brillare perché ogni storia aveva donato qualcosa di speciale e mentre tutti si presero per mano una voce annunciava: “Le favole non esistono solo nei libri o nei cartoni… Vivono dentro a chi continua a sognare!”. A completare la festa, la consegna degli attestati di partecipazione ad ogni iscritta ai vari corsi della scuola di Ginnastica Ritmica d’eccellenza da parte della delegata per lo sport del comune di Candelo Daniela Onestà.
Così come non sono mancati i riconoscimenti allo staff tecnico formato da Giulia Bocci, Maria Giulia Sales Neto, Giada Vitale, Marina Malinkova, Polina Nikitchuk, Carlotta Canessa, Mariia Nikitchuk, Elena Chursina, Arianna Prete, la segretaria Carla Tallia Galoppo e la DT Tatiana Shpilevaya. La vicesindaco Selena Minuzzo, oltre ad esprimere i tradizionali saluti dell’amministrazione comunale di Candelo, ha inoltre rimarcato la grande attività sportiva e sociale che la Rhythmic School effettua nei confronti della gioventù e delle famiglie candelesi e non solo.
Concludendo con una nota di merito per l’associazione ed il suo staff tecnico per il miglioramento costante negli anni della qualità tecnica, espresso non solo dalle atlete agoniste, sempre su livelli di eccellenza ma anche e soprattutto da tutte le partecipanti ai corsi di avvicinamento alla ginnastica organizzati dalla società: sinonimo di cura ed attenzione all’attività di base, fondamentale per una formazione sana e corretta delle nuove generazioni.