Valle Cervo - 28 maggio 2026, 18:00

Trionfo di pubblico e grande entusiasmo a Rosazza per la "Salita alla Torre del Castello" FOTO

Tutto esaurito nel borgo della pietra: 150 visitatori incantati dalle atmosfere ottocentesche, dalle bellezze della Valle Cervo e dalle sfilate in costume storico.

Trionfo di pubblico e grande entusiasmo a Rosazza per la "Salita alla Torre del Castello"

Un successo straordinario, che è andato ben oltre le più rosee aspettative, ha caratterizzato la giornata di Rosazza. In occasione del prestigioso IV anniversario del conferimento della Bandiera dei “Borghi più belli d'Italia”, l'evento
speciale “Salita alla Torre del Castello di Rosazza” ha registrato un clamoroso tutto esaurito, richiamando un flusso ininterrotto di visitatori da ogni parte della regione e confermando il borgo come uno dei poli culturali e turistici più affascinanti e misteriosi d'Italia.

L'affluenza definitiva si è attestata sulla quota record di 150 visitatori complessivi (con ben 148 prenotazioni definitive registrate nelle primissime ore), esaurendo completamente ogni posto disponibile. Fin dalla tarda mattinata, infatti, i registri delle prenotazioni della Pro Loco segnavano il “sold out”, lasciando come unica, ristrettissima finestra di disponibilità solo la fascia oraria tra le 13 e le 14, anch'essa prontamente occupata da appassionati dell'ultima ora disperatamente alla ricerca di un accesso al monumento.

"Un'atmosfera magica e un entusiasmo contagioso - commentano con profonda soddisfazione gli organizzatori del Comune e della Pro Loco di Rosazza. “Vedere il borgo così vivo, pulsante di entusiasmo e ammirazione per il nostro patrimonio storico è il premio più grande. La risposta del pubblico dimostra quanto la sinergia tra cultura, rievocazione e valorizzazione territoriale sia la chiave vincente per il turismo lento di qualità".

A rendere l'esperienza assolutamente indimenticabile è stata la straordinaria cornice scenografica e l'intervento del Gruppo Storico “Viaggio nell'Ottocento”. I rievocatori, con i loro splendidi e filologicamente accurati abiti d'epoca, hanno letteralmente popolato i giardini e le sale del castello, offrendo uno spettacolo visivo superbo. Nobildonne in ampi crinolini con preziosi ventagli e gentiluomini in fieri cilindri e frac hanno dialogato con il pubblico, posato
per fotografie e ricreato con incredibile fedeltà i quadri di vita quotidiana del XIX secolo, l'epoca d'oro in cui il Senatore Federico Rosazza e l'architetto Giuseppe Maffei diedero vita a
questa perla neogotica.

Il panorama mozzafiato che si godeva dalla vetta della maestosa Torre – con lo sguardo che spaziava dalle impervie e lussureggianti montagne della Valle Cervo fino al limpido scorrere del torrente sottostante – ha offerto un colpo d'occhio eccezionale, amplificato da una giornata dal clima ideale. La pietra locale, la celebre sienite lavorata dai maestri scalpellini, risplendeva sotto il sole, esaltando il profondo simbolismo esoterico e massonico impresso in
ogni singola architettura.

L'evento si è concluso in un clima di grande festa e convivialità sotto i portici del Castello, dove i visitatori hanno potuto prendere parte a un suggestivo brindisi celebrativo, degustando le eccellenze del territorio e scambiando impressioni con le comparse in costume storico e i volontari della Pro Loco, instancabili custodi di questo immenso tesoro alpino.

c. s. Pro Loco Rosazza g. c.