ATTUALITÀ - 25 maggio 2026, 13:30

Agricoltura, 20 milioni per i giovani under 41. Zappalà: "Sostenerli significa garantire futuro e competitività al Piemonte”

Agricoltura, 20 milioni per i giovani under 41. Zappalà: "Sostenerli significa garantire futuro e competitività al Piemonte”

La Regione Piemonte rafforza il proprio impegno a favore del ricambio generazionale in agricoltura con un nuovo bando dedicato all’insediamento dei giovani agricoltori e alla nascita di nuove aziende under 41. La misura potrà contare su una dotazione complessiva di 20 milioni di euro, quasi il doppio rispetto agli 11,6 milioni stanziati nella precedente edizione.

«Investire sui giovani significa investire sul futuro dell’agricoltura piemontese. Oggi più che mai è fondamentale creare le condizioni affinché nuove generazioni possano avvicinarsi a questo settore, avviare un’attività o proseguire il lavoro delle aziende di famiglia portando innovazione, sostenibilità e nuove competenze», dichiara Davide Zappalà.

Negli ultimi anni il comparto agricolo ha registrato una diminuzione del numero complessivo delle aziende e un progressivo aumento dell’età media degli imprenditori agricoli. Parallelamente, però, cresce l’interesse dei giovani verso il mondo rurale, le produzioni di qualità e l’utilizzo di tecnologie innovative applicate all’agricoltura.

Il sostegno economico previsto dal bando sarà erogato a fondo perduto attraverso le risorse del Complemento regionale per lo Sviluppo rurale (CSR) Piemonte 2023-2027 e sarà subordinato alla presentazione di un piano aziendale dettagliato.

I contributi previsti saranno così articolati:

45.000 euro per l’avvio di un’impresa individuale, con una maggiorazione di 10.000 euro per le attività localizzate in aree montane;
35.000 euro per ciascun giovane nel caso di insediamento congiunto di due soci, con ulteriori 8.000 euro in zona montana;
30.000 euro per ciascun giovane in caso di insediamenti collettivi composti da tre, quattro o cinque soci, con una maggiorazione di 5.000 euro ciascuno nelle aree montane.

Il bando premierà inoltre le iniziative legate all’imprenditoria femminile, alle produzioni certificate Dop, Igp, Doc, Docg e biologiche, agli insediamenti in aree marginali o sottoposte a tutela ambientale e ai progetti che prevedono particolare attenzione alla gestione sostenibile delle risorse idriche.

«Questa misura punta a sostenere aziende giovani, moderne e competitive, capaci di rispondere alle nuove esigenze del mercato e di valorizzare le eccellenze agroalimentari del nostro territorio», aggiunge Davide Zappalà.

La pubblicazione del bando è prevista nei prossimi giorni, mentre la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 settembre 2026.

Negli ultimi due anni le risorse regionali destinate ai giovani agricoltori sono cresciute in maniera significativa, passando da 400 mila euro agli attuali 20 milioni, a cui si affiancano ulteriori bandi dedicati all’agricoltura di precisione e innovativa. L’ultima misura ha già consentito l’avvio di 299 nuove aziende agricole under 41, contribuendo a far crescere il numero complessivo delle imprese giovanili piemontesi da 5.902 a 6.346 unità, con un incremento del 7,5% e un’incidenza pari al 15% del totale delle aziende agricole regionali.

c. s. uff. stampa Zappalà g. c.