Nella Giornata nazionale della legalità, Francesco Tanasi, giurista e Segretario nazionale Codacons, insieme all’associazione “Cittadini senza paura contro tutte le mafie”, rivolge un appello agli Atenei italiani: istituire un Patto universitario contro tutte le mafie.
La proposta punta a portare stabilmente nelle università percorsi di formazione, trasparenza, denuncia e coraggio civile, trasformando il ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta in impegno concreto per le nuove generazioni.
Secondo Tanasi, il mondo accademico può diventare un presidio permanente contro la cultura mafiosa attraverso incontri, lezioni, laboratori, testimonianze e sportelli di ascolto, rivolti agli studenti di tutte le discipline: giuridiche, economiche, scientifiche, sanitarie, tecnologiche e sociali.
L’obiettivo è creare un collegamento stabile tra università, cittadini, associazioni, istituzioni e territori, con particolare attenzione a racket, usura, corruzione, riciclaggio, intimidazioni e infiltrazioni criminali nell’economia e nella pubblica amministrazione.
“Le mafie non si combattono solo nelle aule giudiziarie, ma anche nelle aule universitarie, dove si formano i cittadini, i professionisti e i dirigenti di domani – afferma Tanasi –. La memoria non basta se non diventa formazione, denuncia, competenza e impegno quotidiano”.