Due giorni tra montagna e condivisione
Due giorni di cammino, fatica, scoperta e condivisione lungo una delle antiche vie che collegano la Valsesia al Biellese. È l’esperienza vissuta dagli alunni delle classi quarta e quinta della Scuola Primaria di Alagna, protagonisti di un’avventura speciale accompagnata dalle guide della scuola di alpinismo di Alagna.
Il progetto, raccontato come “Un’avventura equilibrata”, ha portato i bambini a percorrere circa 30 chilometri, attraversando luoghi di grande valore naturale, storico e simbolico.
Da Rassa al Colle del Croso
Il gruppo è partito da Rassa e ha attraversato il Colle del Croso, affrontando neve, sentieri d’alta quota e panorami straordinari.
La prima tappa si è conclusa a Rosazza, per poi proseguire fino al Santuario di Oropa, meta finale di un cammino impegnativo ma ricco di emozioni.
Un percorso antico
L’itinerario seguito dai ragazzi non è soltanto un sentiero di montagna. Per secoli è stato percorso dagli abitanti di queste terre nei pellegrinaggi e nei cammini di emigrazione, rappresentando un collegamento importante tra valli, comunità e territori.
Il viaggio è diventato così anche un’esperienza nel tempo, in equilibrio tra passato e presente, natura e persone, memoria e scoperta.
Fatica, entusiasmo e polenta concia
Durante il cammino non sono mancati la pioggia, la stanchezza e le salite impegnative. Ma accanto alla fatica ci sono stati anche l’entusiasmo, la voglia di stare insieme, gli incontri lungo il percorso e la meraviglia davanti ai paesaggi attraversati.
All’arrivo, per i bambini, anche la meritata polenta concia, a chiudere un’esperienza fatta di passi, sorrisi e conquista.
Il valore educativo della montagna
Gli alunni hanno affrontato l’avventura con coraggio e determinazione, dimostrando spirito di gruppo e capacità di adattarsi alle difficoltà.
Un ringraziamento è stato rivolto agli insegnanti, che hanno ideato il progetto e coinvolto le guide in questa esperienza. La montagna, ancora una volta, si è confermata una grande scuola: insegna il passo, l’equilibrio, la pazienza e la condivisione.