POLITICA - 20 maggio 2026, 15:08

Nomine ATL e GAL: Biella deve presentarsi unita

Turismo e fondi europei non possono pagare il prezzo delle divisioni

Nomine ATL e GAL: Biella deve presentarsi unita

Pur rimanendo il tessile il vero e indiscusso motore trainante dell'economia locale, non si può ignorare che la filiera dell'accoglienza nel Biellese stia registrando una crescita costante. I flussi, i servizi e gli investimenti privati nel settore turistico sono ormai una realtà consolidata, che merita attenzione e stabilità, ma che rischia di subire una brusca frenata a causa delle attuali incertezze politiche sulle nomine delle partecipate.

Il calendario dei rinnovi impone scelte rapide. Domani giovedì 21 maggio si giocherà la partita decisiva per la presidenza dell'ATL Terre dell'Alto Piemonte, mentre tra circa una settimana toccherà ai vertici del GAL Montagne Biellesi. Davanti a queste scadenze ravvicinate, le istituzioni locali hanno il dovere di trovare un'intesa costruttiva, mettendo in secondo piano le bandiere di partito per tutelare lo sviluppo del territorio. Dalla Regione Piemonte è arrivata una scelta di neutralità, senza indicazioni forti da Torino. La responsabilità ricade quindi interamente sui sindaci e sugli amministratori della nostra provincia. 

La logica dell'alternanza parla chiaro: questa volta la guida dell'ATL spetta al Biellese. Tuttavia, per far valere questa posizione davanti ai partner di Novara, Vercelli e VCO, è indispensabile evitare le solite frammentazioni e presentarsi compatti al tavolo di domani.I profili adatti a garantire competenza sono già sul tavolo. Per l'ATL, la figura di Barbara Greggio possiede i requisiti adatti, unendo il bagaglio amministrativo a un'attitudine al dialogo essenziale per un'agenzia sovraprovinciale. Per il GAL, la strada della continuità coincide con Francesca Delmastro, che nel precedente mandato ha gestito i finanziamenti europei con concretezza e rigore; cambiare rotta ora per logiche di fazione vorrebbe dire, per il GAL, ricominciare daccapo e rallentare i progetti in corso.

Trovare una sintesi su queste posizioni significa dare certezze al territorio. Arrivare ai tavoli decisivi divisi produrrà un unico risultato: cedere la presidenza dell'ATL alle province vicine, isolando Biella in un film purtroppo già visto in passato. Gli amministratori locali hanno pochissimo tempo per dimostrare responsabilità nei confronti del tessuto economico e dei cittadini.

Mauro Benedetti