ATTUALITÀ - 20 maggio 2026, 17:30

Biella, SEAB esce definitivamente dal concordato preventivo

Il Tribunale di Biella ha dichiarato eseguiti gli obblighi del concordato preventivo ed ha disposto l’archiviazione della Procedura Concordataria avviata nel 2020.

Biella, SEAB esce definitivamente dal concordato preventivo

A meno di 4 anni dal decreto del Tribunale di omologa del concordato in continuità, la SEAB Spa, società partecipata dai comuni biellesi impegnata nel servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani, esce definitivamente dalla procedura e torna ad essere “in bonis”. 

“E’ stato un successo straordinario – commenta il presidente Gabriele Bodo Sasso – scaturito da un lavoro di squadra che ha visto attivamente coinvolti e focalizzati  tutti i lavoratori di Seab, gli organi amministrativi, le sigle sindacali ed i soci, che - tutti senza eccezioni -  hanno compreso le potenzialità dell’azienda ed hanno dato il loro prezioso contributo al raggiungimento di questo importante traguardo”. Non solo la SEAB è uscita dalla procedura concordataria in così poco tempo , ma lo ha fatto dopo aver pagato integralmente i debiti concordatari che, al 20 febbraio 2020 – data  di apertura della Procedura Concordataria – ammontavano a circa 14 milioni di euro con le casse sostanzialmente vuote.

“Ciò significa – continua il presidente Bodo – che la  gestione attentissima del concordato in continuità è stata in grado di ristabilire le condizioni di redditività dell’azienda, senza creare alcun disservizio nella raccolta rifiuti e senza provocare ricadute negative sui fornitori, in gran parte del territorio biellese, e sui dipendenti. Non solo i dipendenti hanno sempre ricevuto regolarmente lo stipendio sin dal “default” di SEAB, ma in questi anni la società ha continuato ad investire nella crescita occupazionale, sia per coprire il fisiologico turnover, sia per il potenziamento di strutture amministrative e produttive” .

“Estremamente rilevante è stato il contributo degli amministratori locali, soci di SEAB che, accantonate le logiche di partito, hanno saputo lavorare in maniera costruttiva, secondo le rispettive possibilità, affinché un bene comune fosse restituito al servizio del territorio biellese – precisa il presidente Bodo – senza creare minusvalenze sui bilanci dei Comuni soci”.

Adesso i conti sono in ordine, la società è stata opportunamente capitalizzata, i mezzi sono stati in gran parte rinnovati, si procede negli investimenti in personale, mezzi e tecnologie ed è stato sottoscritto il Contratto di affidamento del servizio con il CO.S.R.A.B. fino al 2039. “Non si deve credere che oramai tutto è fatto! – ammonisce il presidente Bodo – Se è vero che oggi l’azienda veleggia in un mare sicuro, è pur vero che ogni marinaio sa che il mare ed il vento possono rapidamente cambiare e che si deve sempre essere pronti a prevedere e governare gli eventi: ci sono voluti anni di duro lavoro per riemergere, potrebbero bastare pochi mesi per riaffondare”

c. s. SEAB g. c.