LINK - 19 maggio 2026, 15:00

Estate a misura di bambino: come proteggere la pelle senza fermare il divertimento

Mettere la crema, quando si va al mare con i bambini, può trasformarsi in un incubo per tutti: per i più piccoli che non vogliono perdere nemmeno un minuto prima di tuffarsi o giocare con la sabbia, per i genitori preoccupati di non tornare a casa con una brutta scottatura, per i vicini d’ombrellone spesso costretti a sorbirsi urla e litigi. Ecco, allora, qualche consiglio utile per proteggere la pelle del bambino dal sole in tutta praticità e senza frenare il divertimento.

Proteggere la pelle dei bambini dal sole: perché è importante

La pelle dei bambini è molto delicata, più di quella degli adulti: per questo d’estate, e più in generale quando è esposta direttamente ai raggi del sole, necessita di protezione adeguata. In particolare, nei più piccoli il sistema che regola la pigmentazione cutanea e che produce melanina per difendere la cute dai raggi UV non è ancora completamente sviluppato: è per questo che servono accortezze in più per evitare scottature al mare e i danni, a volte anche permanenti, a esse legati.

Un fattore di protezione alto è, insomma, il primo criterio per scegliere la crema solare bambini: su Pinalli.it c’è un assortimento vasto di protezioni solari con SPF 50+, indispensabili da tenere in borsa tutta l’estate.

Pediatri e dermatologi, del resto, sconsigliano di passare a creme solari più leggere anche quando la pelle del bambino sembra ormai abbastanza abbronzata: i danni da esposizione solare possono essere tanto gravi per la cute dei più piccoli da rendere indesiderabile un comportamento, passare alla crema solare SPF 30 o SPF 20, invece tollerato negli adulti.

Protezione solare: formati e texture a prova di bambino

Proprio perché è un gesto che va ripetuto tutta l’estate, anche più volte al giorno se si ha davvero a cuore la salute della pelle dei propri figli, vale la pena dedicare un po’ di tempo a scegliere una crema solare per bambini in un formato e con una texture che la rendano facile e veloce da spalmare. Molto apprezzate in questo senso, e per questo sempre più facili da trovare tra le proposte dei brand, sono le protezioni solari spray per bambini: si applicano in pochi minuti e riducendo al minimo il contatto con la pelle (anche se per un’applicazione davvero ottimale andrebbero in realtà spruzzate sulle mani e poi spalmate). Le creme solari stick per bambini possono essere una buona soluzione per zone come il viso su cui, spesso, risulta difficile applicare quelle tradizionali: molti bambini, come gli adulti, non amano essere toccati sulla faccia che, pure, è una delle zone che necessita di più protezione dal sole. Lozioni e latti solari, e più in generale prodotti con una texture leggera e che si assorbono in poco tempo, aiutano a ridurre quella sensazione di unto poca gradita dai bambini e che richiede di aspettare qualche minuto prima di poter giocare liberamente sulla sabbia per evitare “l’effetto cotoletta”.

Altri piccoli accorgimenti possono rendere meno traumatico applicare la crema solare: farlo a casa o in macchina, prima di arrivare in spiaggia quando il bambino non vede ormai l’ora di godersi il mare, è il più semplice di questi, anche considerato che la maggior parte dei solari per bambini sono oggi a lunga durata e resistenti all’acqua.





 

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I.P.