Valle Elvo - 08 maggio 2026, 18:20

Sala Biellese, approvata la variazione di bilancio ma ancora dissensi sul progetto Laghetto Lissello FOTO

Sala Biellese, approvata la variazione di bilancio ma ancora dissensi sul progetto Laghetto Lissello

Il Consiglio Comunale di ieri a Sala Biellese ha segnato un passaggio amministrativo cruciale con l'approvazione della variazione di bilancio, un pacchetto di interventi dal valore di circa 60.000 euro. Sebbene il voto finale abbia visto una compattezza formale, la seduta è stata segnata da un duro scontro politico sul progetto di riqualificazione del Lago Lissello, che ha visto la sindaca Stefania Massera rispondere con fermezza alle critiche dell'aula. 

Il cuore della discussione è ruotato attorno alla necessità di non bloccare la macchina comunale. Molti consiglieri hanno dichiarato di aver scelto la via del "senso di responsabilità" per garantire il finanziamento di interventi urgenti e l'attività degli uffici, pur esprimendo forti riserve sul progetto Lissello che si è aggiudicato un contributo regionale di 96.000 euro con un cofinanziamento di 24.000 euro pari al 20% del progetto. Tra i banchi della maggioranza, il consigliere Alessandro Marzanati ha espresso questo paradosso: un voto favorevole per il bene della comunità, ma un fermo "NO" tecnico e politico al Lissello, sollevando dubbi sui futuri costi di manutenzione e sostenendo che le risorse andrebbero destinate a priorità diverse. 

Dalle fila della minoranza, le posizioni sono state articolate: Roberta Morino ha votato a favore per senso civico, ma ha definito il cantiere un "salto nel buio", criticando l’avvio dei lavori in assenza di un progetto definito, di un preventivo credibile e di un cronoprogramma serio. Le consigliere Marzari e Mantovani hanno invece dato atto alla giunta di una maggiore apertura e condivisione di informazioni. Citando i pareri favorevoli del tecnico comunale e dell'associazione pescatori, hanno scelto di sostenere la variazione. 

La risposta della sindaca Stefania Massera non si è fatta attendere. Dopo un’accurata analisi della variazione, la sindaca ha esortato i colleghi alla coerenza: "Non sentitevi obbligati a votare favorevolmente a qualcosa che non condividete". Massera ha infatti precisato che il lavoro amministrativo sarebbe proseguito comunque, avendo già confermato il sostegno convinto delle consigliere Marzari e Mantovani. Infine, la seduta ha registrato l'incertezza del consigliere Cossavella, che dopo un'iniziale intenzione di astenersi per dubbi tecnici, ha infine votato a favore. Assente il consigliere Folino per motivi di salute. Con questo voto all’unanime, la variazione diventa esecutiva, permettendo al Comune di procedere con gli investimenti e garantire la continuità dei servizi. 

Massera dichiara: “Oltre l'aspetto puramente contabile, l'approvazione della variazione rappresenta un traguardo strategico che dà sostanza a un punto cardine del nostro programma elettorale. La capacità di intercettare un bando regionale per la riqualificazione del Laghetto del Lissello ci permetterà di concretizzare un intervento atteso dalla collettività, garantendo un beneficio pubblico di rilievo con un impatto minimo sulle risorse comunali collaborando con l’associazione esistente dei Pescatori che ringrazio per il sostegno. Per una parte dell'amministrazione, è la conferma di un impegno preso con i cittadini che oggi, grazie a una gestione attenta e alla sinergia con gli enti superiori, potrà diventare realtà a favore di tutto il territorio”.  

Oltre alle tensioni sul laghetto, la variazione di bilancio ha dato il via libera a numerosi interventi fondamentali per il territorio come la digitalizzazione della Torre Campanaria: un investimento mirato a modernizzare uno dei simboli del paese. Si aggiunge il servizio invernale, con l'adeguamento del trattore comunale e l'acquisto di un nuovo spargisale per garantire la sicurezza delle strade. Infine, la manutenzione ordinaria, dove sono stati stanziati fondi per lavori essenziali sulla viabilità comunale e presso il cimitero.

c. s. Comune Sala Biellese g. c.