ATTUALITÀ - 07 maggio 2026, 10:00

Innovazione "su misura": il successo della missione di Po.in.tex a Techtextil 2026

Con il nuovo servizio di osservatore tecnico, il polo trasferisce innovazione e opportunità commerciali a tutto l'ecosistema associativo.

Innovazione "su misura": il successo della missione di Po.in.tex a Techtextil 2026

Po.in.tex, il polo di innovazione tessile gestito da Città Studi, ha preso parte a Techtextil 2026 a Francoforte (21–24 aprile 2026), rafforzando il proprio impegno a supporto dell’innovazione nei tessuti tecnici e nei non tessuti.

La fiera, punto di riferimento internazionale per le aziende e i professionisti del settore, ha rappresentato un contesto particolarmente qualificato per intercettare nuove tendenze e applicazioni che spaziano dall’Agrotech allo Sporttech, passando per Medtech, Mobiltech, Indutech e molte altre aree strategiche. Durante l’edizione, l’evento ha registrato circa 36.000 partecipanti e 1.700 espositori provenienti da112 paesi stranieri, confermandosi come piattaforma ideale per favorire opportunità di incontro, dialogo e scouting. La fiera ha confermato come l'innovazione si traduce in applicazione industriale. Infatti la convergenza tra ricerca, industria e applicazione si è rivelata un terreno fertile per nuove soluzioni in termini di materiali, tecnologie di produzione e di processo. In questo scenario, fibre naturali, abbigliamento tecnico, sistemi interconnessi e processi basati sull'intelligenza artificiale si sono consolidati come i principali driver per lo sviluppo futuro del mercato.

Nel corso della partecipazione alla fiera, la delegazione di Po.in.tex rappresentata da Martino Salussolia (Presidente del Comitato di Gestione), Paola Fontana (Cluster Manager) e Dritan Trimcev (Ingegnere Tessile) ha svolto un’attività di presenza e di lavoro orientata alla crescita dell’ecosistema. L’obiettivo è stato quello di consolidare i rapporti tra le imprese e i cluster europei presenti a Techtextil, accompagnando i membri di Po.in.tex nella costruzione di nuove connessioni e, al tempo stesso, realizzando attività di aggiornamento tecnologico tramite visite professionali mirate.

Nel corso di Techtextil 2026, Po.in.tex ha svolto un importante ruolo di supporto anche per le aziende associate che non hanno potuto partecipare direttamente alla fiera. Grazie al nuovo servizio di osservatore tecnico, il polo di innovazione tessile ha infatti permesso alle imprese richiedenti di restare aggiornate sulle novità di mercato e sulle tecnologie emergenti, trasformando l’attenzione verso Techtextil in informazioni operative immediatamente utili per pianificare sviluppo e possibili collaborazioni.

Il lavoro è stato svolto dal team di Po.in.tex su richiesta delle aziende, selezionando e visitando stand e realtà ritenute di maggiore interesse in relazione alle esigenze specifiche dei partecipanti al servizio. In questo modo, la presenza a Francoforte non si è limitata a una semplice raccolta di impressioni sulla fiera, ma si è tradotta in un’attività strutturata di analisi e raccolta di elementi concreti.

Un primo aspetto centrale è stato quello dei contatti mirati, con l’individuazione di riferimenti chiave nei settori tecnico e commerciale, così da favorire nuove occasioni di dialogo e possibili sbocchi di business. Parallelamente, il servizio ha previsto una raccolta ragionata di informazioni tecnologiche, volta a mettere a fuoco materiali all’avanguardia, processi produttivi innovativi e soluzioni che stavano emergendo come trend di riferimento nel comparto dei tessuti tecnici e dei non tessuti.

A supporto di queste attività, Po.in.tex ha curato anche la documentazione necessaria a rendere più semplice e verificabile l’approfondimento delle opportunità individuate: brochure, schede tecniche e materiali informativi utili per valutare con precisione i potenziali ambiti di collaborazione e per costruire valutazioni interne strutturate.

Infine, l’osservatore tecnico ha lavorato con un approccio orientato al futuro, concentrandosi su una fase di scouting specifica: l’identificazione di opportunità di co-sviluppo e partnership, con particolare attenzione a quei progetti in grado di incidere concretamente sul business delle aziende richiedenti. Di fatto, la partecipazione a Techtextil 2026 è stata un’opportunità per Po.in.tex non solo per creare networking, ma anche come leva di trasferimento di conoscenza e di creazione di prospettive operative per le imprese che avevano bisogno di un supporto tecnico “da remoto”, ma ad alto valore. In quest'ottica, sono stati inoltre facilitati incontri B2B mirati tra i membri di Po.in.tex e le aziende del cluster catalano Textils.CAT.

 La missione del team Po.in.tex si traduce così in un vantaggio tangibile per gli associati: le imprese che hanno aderito al servizio riceveranno un report tecnico personalizzato, strutturato per rispondere ai loro specifici fabbisogni d’innovazione. Inoltre, l’intero ecosistema del Polo beneficerà di un documento di sintesi sulle principali evoluzioni tecnologiche e di mercato individuate durante la rassegna di Francoforte.

 Accanto alle attività di networking e scouting, Po.in.tex ha portato avanti anche un lavoro di promozione del “Sistema Poli” della Regione Piemonte, condividendo con un pubblico internazionale competenze e capacità del territorio. In parallelo, è stata inoltre dedicata particolare attenzione alla diffusione dei progetti europei connessi alle iniziative finanziate dall’UE, tra cui Future Proof Textiles con i bandi in uscita per le imprese, Skills 4 Circularity con i relativi corsi di formazione, SEISMEC e ASTER, con l’intento di valorizzarne risultati e sviluppi. La missione ha poi contribuito al rafforzamento dei contatti con network e partnership globali, tra cui realtà come Textils.CAT, Techtera, Clutex, Ateval Citeve Euramaterials, Textile ETP e altri importanti cluster europei. Nello specifico, durante la fiera, il team di Po.in.tex ha incontrato i responsabili dei poli Tèxtils.CAT(Terrassa, Spagna) e Techtera (Lione, Francia) per definire una collaborazione più strutturata, volta a creare ponti diretti non solo tra i cluster, ma tra le imprese stesse dei rispettivi territori.

Techtextil 2026 ha rappresentato per noi un passaggio importante nel percorso di rafforzamento dell’ecosistema dei tessuti tecnici e dei non tessuti- sostiene Martino Salussolia.  La partecipazione a Francoforte, insieme al lavoro svolto con il servizio di osservatore tecnico per le aziende impossibilitate a essere presenti, ha permesso di trasformare la fiera in risultati concreti: nuove connessioni, aggiornamenti tecnologici e opportunità di partnership. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione per promuovere l’innovazione e dare valore al nostro sistema a livello internazionale.”

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Città Studi Biella in corso G. Pella 10 tel 015 8551111/48 polo.tessile@cittastudi.org

c. s. Città Studi g. c.