L’immagine di oggi, conservata nel fondo dell’Associazione Laniera Italiana, ci porta alla Mostra Laniera di Biella del 1936, in particolare nello stand allestito dal Lanificio Zegna Fratelli di Angelo, che per l’occasione aveva ricostruito un lanificio del Settecento, offrendo ai visitatori un suggestivo viaggio nella storia della manifattura tessile.
La mostra fu inaugurata il 17 giugno 1936 alla presenza del principe Umberto di Savoia e rimase aperta al pubblico per venti giorni. L’evento si svolse in piazza Martiri, davanti al Teatro Sociale Villani, trasformando il centro cittadino in una grande vetrina dell’eccellenza laniera biellese.
Progettata dall’architetto Vittorio Paron, la manifestazione trovò spazio in un padiglione di oltre 2.000 metri quadrati, pensato per raccontare la tradizione e al tempo stesso la modernità dell’industria tessile locale. La ricostruzione del lanificio settecentesco rappresentava un omaggio alle radici artigianali del settore, mettendo in scena ambienti, macchinari e gesti del lavoro di un tempo.
L’immagine testimonia non solo un importante evento espositivo, ma anche la consapevolezza, già negli anni Trenta, del valore storico e identitario della cultura laniera per il territorio biellese.