Ciclismo - 28 aprile 2026, 10:20

Rive Rosse, buona prova per Leonardo Mattiazzo

Rive Rosse, buona prova per Leonardo Mattiazzo

Domenica 26 aprile si è svolta a Bassignana, in provincia di Alessandria, la prima giornata del Campionato Challenger Piemontese di strada dedicato ai giovanissimi. In programma il 2° Memorial Danilo Massocchi, che ha visto ai nastri di partenza ben 113 iscritti, pronti a darsi battaglia lungo le vie del paese.

Tra i protagonisti della giornata anche il giovane atleta delle Rive Rosse, Leonardo Mattiazzo, autore di una prova convincente e ricca di personalità. Il percorso, estremamente veloce, si sviluppava su un circuito di circa un chilometro, trasformando la gara in una sfida intensa, dinamica e ricca di colpi di scena fin dalle prime battute.

I ragazzi hanno affrontato la competizione con entusiasmo, spingendo al massimo e iniziando a mettere in pratica le prime strategie di corsa di gruppo, quasi come veri professionisti. In questo contesto Leonardo ha dimostrato grande maturità tattica: per tutta la gara è rimasto stabilmente nelle prime posizioni, gestendo con intelligenza le energie senza esporsi troppo. Una scelta lucida, che gli ha permesso di restare coperto e di non farsi sorprendere dagli stradisti più esperti, già abituati alle dinamiche di questo tipo di competizioni.

L’ultimo giro è stato particolarmente emozionante: continui cambi di posizione, accelerazioni improvvise e una volata finale vissuta tutta d’un fiato hanno tenuto alta la tensione fino all’arrivo. Come spesso accade in queste gare, a fare la differenza è stata la capacità di gestire al meglio le energie e di esprimersi nello sprint conclusivo.

Leonardo ha comunque chiuso con un’ottima prestazione, sfiorando il podio e confermando tutte le sue qualità. Un risultato ancora più significativo se si considera che la specialità principale del team Rive Rosse non è la strada. Una prova che lascia ottime sensazioni e che rappresenta un importante segnale in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.

Redazione g. c.