Music Cafè - 27 aprile 2026, 07:50

Il talento che fa del bene, Valentina Roso e Aurora Paganelli brillano al Premio Beatrice

Il talento che fa del bene, Valentina Roso e Aurora Paganelli brillano al Premio Beatrice

La musica come ponte verso la solidarietà, la voce come strumento per toccare il cuore e sostenere chi soffre. È questo il messaggio che le giovani interpreti dell’associazione Libera la Voce hanno portato sul prestigioso palco delle semifinali del Premio “Il Sorriso di Beatrice”, un appuntamento che celebra il talento emergente nel segno della beneficenza.

A rappresentare l’eccellenza della vocal coach Beba Capizzi sono state due artiste diverse per età e stile, ma accomunate da una straordinaria sensibilità:

Valentina Roso (12 anni, di Pescantina) Già volto noto al grande pubblico dopo la sua emozionante partecipazione a The Voice Kids, Valentina ha incantato la giuria con la sua interpretazione di "Avrai", l'intramontabile capolavoro di Claudio Baglioni. Nonostante la giovanissima età, ha confermato una maturità vocale e una capacità comunicativa fuori dal comune.

Aurora Paganelli (19 anni, di Biella) Ha portato sul palco la sua identità di cantautrice con il singolo "Respiro e mi rialzo". Il brano, scritto a quattro mani insieme alla sua insegnante Beba Capizzi, è un inno alla resilienza e alla rinascita, un pezzo intenso che racconta la forza di non arrendersi mai.

La musica che resta: la Compilation 2026

Sebbene il percorso nel contest non le abbia viste accedere alla serata finale, per Valentina e Aurora si è aperta una porta ancora più importante. Entrambe le artiste sono state inserite nella Compilation Premio Beatrice 2026, prodotta dall’etichetta Azzurra Music.
Non si tratta di un semplice disco, ma di un progetto dal profondo valore sociale, parte del ricavato della vendita sarà infatti devoluto all’associazione “Il Sorriso di Beatrice ODV”, impegnata da anni nel supporto ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.
Dietro il successo di queste ragazze c’è il lavoro costante di Beba Capizzi, la vocal coach che ha fatto dell’arte un mezzo di elevazione non solo tecnica, ma umana.

"L'arte ha il potere di arrivare dove le parole a volte si fermano", commenta Beba "Attraverso il canto si può fare del bene concretamente. Per Valentina e Aurora questa partecipazione è stata una vetrina eccezionale, un'opportunità per far ascoltare la propria musica e, soprattutto, per sposare una causa nobile."

Valentina e Aurora tornano a casa con un bagaglio ricco di emozioni, consapevoli che il loro "respiro" e la loro voce hanno contribuito a regalare un sorriso a chi ne ha più bisogno.

C.S. Libera la Voce