ATTUALITÀ - 27 aprile 2026, 06:50

Carabinieri, incontri di legalità e scuole. Il comandante della Stazione di Mongrando: “La prevenzione parte dal dialogo con i cittadini” VIDEO

Per il Luogotenente Gualtiero Garbolino “ogni occasione sociale è utile per fare informazione con l’obiettivo di contrastare varie tipologie di reato”.

Carabinieri, incontri di legalità e scuole. Il comandante della Stazione di Mongrando: “La prevenzione parte dal dialogo con i cittadini” VIDEO

“Gli incontri con la popolazione sono fondamentali: rafforzano giorno dopo giorno il rapporto di collaborazione tra l’Arma e la cittadinanza e aiutano a prevenire varie tipologie di reati, come il furto in abitazione, le truffe e lo spaccio nei boschi”. Lo ribadisce con fermezza il Luogotenente Gualtiero Garbolino, da quasi 2 anni comandante della Stazione dei Carabinieri di Mongrando.

Quali comuni coprite nel vostro servizio quotidiano?
La nostra Stazione ha competenza sui paesi di Mongrando, Torrazzo, Zubiena, Borriana e Sala Biellese.

Quali le problematiche maggiormente riscontrate in quest’area del Biellese?
Uno dei fenomeni più diffusi è la presenza di spacciatori in aree boschive. All’inizio erano concentrati in alcune zone specifiche tra i comuni di Sala, Zubiena e Torrazzo. Ora, invece, si sono spostati in altre parti su cui è in corso un’accurata e costante attività di contrasto. A ciò, si aggiunge l’odiosa problematica riferibile alle truffe e casi sempre più diffusi di interventi legati a soggetti con problemi psichiatrici, in aumento da dopo il periodo del Covid.

Volete citare un episodio dove la collaborazione con la popolazione è stata fondamentale per un vostro intervento?
Recentemente è stata sventata una truffa da oltre 100mila euro. In questo caso, è stata fondamentale la segnalazione del direttore di banca: non era il classico raggiro legato ai falsi operatori di polizia o ai sospetti movimenti bancari ma si trattava di una truffa romantica dove la vittima è stata ingannata da ignoti che si sono approfittati dei suoi sentimenti per estorcergli denaro con scuse di vario tipo, come ad esempio far fronte ad alcune cure sanitarie per affrontare un tumore da poco diagnosticato. Fortunatamente siamo riusciti a bloccare il bonifico in tempo evitando che perdesse i risparmi di una vita.

Sono frequenti gli incontri con la popolazione e gli studenti delle scuole: che importanza ricoprono simili iniziative?
Sono davvero indispensabili. Ogni occasione sociale è utile per fare informazione e prevenzione: penso solo alla messa domenicale, alle conferenze sulla salute o ai confronti letterari. Sono momenti dove è possibile distribuire depliant e volantini che spiegano nello specifico le diverse modalità di reato, come le truffe. In questo percorso vanno coinvolte anche le scuole e gli studenti: per questo, prima della fine dell’anno scolastico, sono in programma diversi incontri sulla legalità e sul gravoso problema del bullismo.

g. c.