EVENTI - 26 aprile 2026, 10:00

Bioglio, un 25 aprile dedicato alle donne FOTO e VIDEO

Bioglio, un 25 aprile dedicato alle donne

Tante le manifestazioni per ricordare una data storica per l’Italia, carica di significati, tra tutti la libertà.

Si è svolta ieri mattina a Bioglio una partecipata celebrazione del 25 aprile, che ha riunito i Comuni della Valle Cervo insieme all’A.N.P.I., agli Alpini e a numerose autorità e cittadini. Un appuntamento importante, sentito e condiviso, per rendere omaggio alla Festa della Liberazione e ai valori che essa rappresenta ancora oggi.

Al centro della commemorazione, il discorso della sindaca di Bioglio, Lucia Acconci, che ha voluto porre l’attenzione sul ruolo fondamentale delle donne nella Resistenza. Un intervento intenso e ricco di significato, che ha ricordato come la liberazione dell’Italia non sarebbe stata possibile senza il contributo femminile.

“Le donne sono state l’impalcatura stessa della lotta partigiana – ha sottolineato con fermezza la sindaca – in migliaia collaborarono con grandissimo coraggio: 4.600 furono arrestate e torturate, 2.750 deportate nei lager nazisti e 623 fucilate o cadute in battaglia”. Parole che hanno restituito dignità e visibilità a una verità storica spesso rimasta in secondo piano.

Tra gli interventi, anche quelli di Loredana Finetti, presidente ANPI Valle Cervo, e Nicoletta Feroleto, vicepresidente ANPI Biella, che hanno richiamato con forza il valore della pace e l’importanza di parlare apertamente di antifascismo in ogni contesto, soprattutto nelle scuole. Proprio tra i giovani, hanno evidenziato, è fondamentale trasmettere la consapevolezza di quanto la libertà odierna non sia scontata, ma frutto di sacrifici, sofferenze e dell’impegno della Resistenza.

Particolarmente toccante è stato il contributo della partigiana Silvia Rubinelli che, con straordinaria lucidità nonostante i suoi 95 anni, ha condiviso ricordi personali vissuti fin da bambina. La sua testimonianza ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della mattinata, sottolineando l’importanza di continuare a raccontare nelle scuole e nelle comunità il sacrificio di chi ha lottato per la libertà.

La cerimonia si è conclusa in un clima di comunità e condivisione: accompagnati dalla fanfara di Pralungo, i presenti si sono ritrovati presso il circolo per un momento conviviale, suggellando una giornata intensa di memoria, riflessione e partecipazione.

Un 25 aprile che, a Bioglio, ha saputo unire istituzioni e cittadini nel segno della storia, della gratitudine e dell’impegno a custodire i valori della democrazia e della libertà.

Redazione