Mongrando ha celebrato il 25 Aprile, nell’81° anniversario della Liberazione, con un momento istituzionale dedicato al ricordo e alla responsabilità civile.
Nel corso della cerimonia, il sindaco Michele Teagno ha richiamato il valore fondativo di quella data: "Le nostre istituzioni nascono dal 25 aprile 1945, momento di rinascita dopo la caduta del regime fascista. Molti giovani sacrificarono la vita per un ideale di libertà che non sempre poterono vivere, ma che hanno reso possibile per tutti noi. Oggi spetta a noi custodirla e trasmetterla, anche perché i testimoni diretti di quegli anni sono sempre meno".
È intervenuto anche il presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, che ha invitato a riflettere sul sacrificio dei partigiani e sul ruolo delle donne nella Resistenza: "Guardando le nostre montagne, è impossibile non pensare a uomini e donne che le hanno percorse in condizioni estreme, spesso con un fucile a spalle, scarpe rotte e pochi vestiti. Anche le donne furono protagoniste attive della lotta di Liberazione, non soltanto staffette, affrontando rischi enormi ogni giorno".
"Il 25 Aprile significa custodire la libertà conquistata da chi sacrificò il proprio futuro e trasmetterne il significato alle nuove generazioni" concludono i rappresentanti.