Valle Cervo - 25 aprile 2026, 09:57

Campiglia Cervo ricorda l’81° anniversario della Liberazione e la figura di Ondina Belussi FOTO

Campiglia Cervo ricorda l’81° anniversario della Liberazione e la figura di Ondina Belussi

Si è svolta nella serata di ieri a Campiglia Cervo la celebrazione dell’81° anniversario della Liberazione, un appuntamento molto partecipato e dal forte valore simbolico per la comunità.

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Piatti insieme agli Alpini del gruppo della Valle Cervo, è stata dedicata in particolare alla memoria di Ondina Belussi, giovane vittima della barbarie nazifascista.

Nel corso della cerimonia è stata ricordata la sua vicenda: nata a San Paolo Cervo l’11 novembre 1926, venne arrestata durante un rastrellamento all’inizio del 1944 e deportata nel campo di concentramento di Ravensbruck, in Germania, dove trovò la morte nell’aprile 1945, a pochi giorni dalla fine della Seconda guerra mondiale. In suo onore è stata collocata una lapide nel cimitero di Campiglia Cervo.

A sottolineare il significato della ricorrenza è stato il vicesindaco Daniela Casale, che ha richiamato l’importanza di mantenere viva la memoria storica e di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza degli orrori del passato, invitando la cittadinanza a partecipare numerosa.

La cerimonia si è aperta presso la lapide dedicata ai Caduti sotto i portici del Municipio, con la deposizione di una corona d’alloro e l’esecuzione dell’inno nazionale, col gruppo Alpini Valle Cervo davanti a una popolazione numerosa. A seguire, il sindaco Piatti ha rivolto un’orazione ai presenti, ribadendo il valore della Liberazione e dei principi di libertà, democrazia e pace.

 

L’evento si è concluso in un clima di forte partecipazione e raccoglimento, confermando il 25 Aprile come momento centrale di identità e memoria condivisa per la comunità di Campiglia Cervo.

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redazione c