Circondario - 25 aprile 2026, 15:34

Gaglianico celebra il 25 Aprile tra memoria, Costituzione e impegno dei giovani

Gaglianico celebra il 25 Aprile tra memoria, Costituzione e impegno dei giovani

Si è svolta oggi a Gaglianico la cerimonia per l’Anniversario della Liberazione, con un programma che ha coinvolto Istituzioni, Associazioni e cittadini in un momento condiviso di memoria.

La mattinata si è aperta con il ritrovo davanti al Municipio, seguito dalla Santa Messa celebrata nella chiesa di San Paolo Apostolo. Successivamente si è formato il corteo che ha raggiunto il Monumento ai Caduti, dove è stata deposta una corona d’alloro in onore di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà.

Il momento centrale della commemorazione è stato affidato all’orazione del sindaco Paolo Maggia, durante la quale è avvenuta anche la consegna di una copia della Costituzione ai neo-diciottenni, gesto simbolico di passaggio di responsabilità e valori alle nuove generazioni.

«Non siamo qui per una semplice formalità né per un rito stancamente ripetuto nel calendario – ha affermato il Sindaco – ma per rinnovare un patto, quello su cui si fondano la nostra Repubblica, la nostra democrazia e la nostra convivenza».

Un richiamo quindi al valore storico della Liberazione: «Ottantuno anni fa l’Italia si risvegliava da un incubo durato vent’anni. Il 25 aprile 1945 non segnò soltanto la fine di un conflitto, ma la vittoria della dignità umana sulla barbarie e della libertà sull’oppressione nazifascista».

Il primo cittadino ha poi ricordato il ruolo del territorio biellese nella Resistenza, definendolo «culla di una resistenza fiera e coraggiosa», e ha rivolto un pensiero ai giovani partigiani: «Molti avevano l’età dei ragazzi che vedo oggi in piazza, gli stessi sogni, eppure fecero una scelta che oggi può sembrare difficile da immaginare. Salirono in montagna, si organizzarono anche nelle nostre città e nei nostri paesi, rischiando tutto per dire un “no” che ha permesso a noi di dire “sì” alla libertà. Un sacrificio pagato a caro prezzo, fatto di sangue, torture e deportazioni, ma che ha reso possibile la nascita della Costituzione italiana".

Proprio in questo solco si inserisce il gesto simbolico della consegna della Carta ai neo-diciottenni: «Abbiamo voluto distribuire loro una copia della Costituzione affinché possano custodirla come un bene prezioso».

Infine, il Sindaco ha invitato a non considerare la Liberazione come un traguardo definitivo: «Per troppo tempo ci siamo illusi che il 25 aprile fosse un punto di arrivo. In realtà è un impegno che continua, ogni giorno».

La cerimonia è stata accompagnata dalla Banda Musicale “Giacomo Puccini” di Gaglianico e si è conclusa con un rinfresco offerto dal Gruppo Alpini, in un clima di partecipazione e condivisione.

redazione c