CRONACA - 23 aprile 2026, 10:00

Caso Cospito, il pg chiede l'assoluzione per Delmastro "perché il fatto non costituisce reato"

Arriverà il 20 maggio la sentenza del processo d’Appello per l’ex sottosegretario.

Caso Cospito, il pg chiede l'assoluzione per Delmastro: "Perché il fatto non costituisce reato"

(Adnkronos) - La procura generale di Roma ha chiesto nel processo d’Appello l’assoluzione per l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro per l’accusa di rivelazione di segreto d’ufficio in relazione al caso dell’anarchico Alfredo Cospito. Nel corso della requisitoria, davanti ai giudici della terza sezione della Corte di Appello, il sostituto procuratore generale ha sottolineato che “non vi era certezza sulla segretezza. Sugli atti c’era limitata divulgazione ma nessuno ne aveva segnalata la riservatezza” sollecitando l’assoluzione “perché il fatto non costituisce reato”. 

Arriverà il 20 maggio la sentenza del processo d’Appello per l’ex sottosegretario. “Era inevitabile questa la richiesta – commenta al termine dell’udienza l’avvocato Giuseppe Valentino, difensore di Delmastro - Io vorrei capire quale segreto sia stato divulgato, quale anomalia vi sia stata. Non erano atti classificati, non c'era nulla che potesse giustificare tutto ciò che è accaduto finora. Quindi io mi auguro vivamente che si faccia una lettura organica e coerente con la sostanzialità di questo processo e siamo in attesa della sentenza fiduciosi”. In primo grado il 20 febbraio di un anno fa Delmastro era stato condannato dai giudici dell’ottava sezione penale del Tribunale di Roma a 8 mesi, pena sospesa.

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