Nella giornata di ieri, lunedì 20 aprile, non sono passati inosservati i numerosi ragazzi presenti agli incroci nel cuore di Biella. Molti di loro, riconoscibili per le pettorine gialle, osservavano il traffico con lo sguardo rivolto verso le auto, smartphone alla mano.
Si trattava di circa un centinaio di studenti dell’Itis e del Gae Aulenti, suddivisi in sette classi (quattro dell’Itis e tre del Gae Aulenti) e impegnati in due turni, uno al mattino intorno alle 8 e uno nel primo pomeriggio, verso le 13. Affiancati da insegnanti e volontari, gli studenti avevano il compito di contare i veicoli in transito nei principali punti della città.
L’iniziativa rientra in uno studio più ampio volto a valutare la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale che colleghi la stazione ferroviaria a Città Studi. Il tracciato ipotizzato partirebbe dalla stazione, attraverserebbe i giardini “Unione Italiana Ciechi” e proseguirebbe a est delle ex Pettinature Riunite, della Biver Banca e degli ex stabilimenti Rivetti, fino a raggiungere via Bertodano. Da qui, il progetto prevede di analizzare la fattibilità della trasformazione della carreggiata nord di via Bertodano, via Lamarmora e via Ivrea in un percorso dedicato esclusivamente a pedoni e biciclette.
I dati raccolti sul campo, insieme a quelli acquisiti tramite telecamere installate in diversi punti della città, saranno analizzati dal Politecnico di Torino, in particolare dal Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (DIATI). Attraverso software avanzati, verranno simulate le possibili ricadute delle soluzioni ipotizzate sulla circolazione stradale.
Se dalle analisi emergerà che l’adozione di un sistema a flusso circolare comporta un incremento contenuto — o addirittura una riduzione — dei tempi di percorrenza, si potrà valutare concretamente la destinazione di una corsia delle vie Bertodano, Lamarmora e Ivrea a uso ciclopedonale.
Il progetto, firmato dal gruppo di studio Decumano.it, punta anche a rendere più gradevole e funzionale il collegamento tra la stazione e Città Studi, valorizzando i parcheggi già esistenti nei quartieri San Paolo e Vernato, anche come supporto per chi si reca in via Italia. Inoltre, tra le ipotesi allo studio figura la trasformazione di alcune aree verdi attualmente poco utilizzate lungo via Lamarmora e via Ivrea in parcheggi gratuiti a servizio del centro cittadino.