ATTUALITÀ - 20 aprile 2026, 16:20

Biella, convegno con Auser e Cgil: focus sulla prevenzione per la salute delle donne

Saranno presenti alcuni professionisti dell'ospedale di Biella, medici e infermieri, che parleranno di prevenzione: Pier Nicola Staffa, Cristina Tesio, Elisabetta Portinaro, Michela Meconcelli e Roberta Gallo.

Biella, convegno con Auser e Cgil: focus sulla prevenzione per la salute delle donne

Obiettivo prevenzione per la salute delle donne. L'Auser Biella, con il patrocinio della CGIL, ha organizzato per venerdì 24 aprile, in città, un importante convegno (dalle 15). Appuntamento in via Lamarmora 4, presso il salone "Di Vittorio". Nell'occasione saranno presenti alcuni professionisti dell'ospedale di Biella, medici e infermieri, che parleranno di prevenzione: Pier Nicola Staffa, Cristina Tesio, Elisabetta Portinaro, Michela Meconcelli e Roberta Gallo.

"La salute è il bene più prezioso, ecco perchè abbiamo voluto fornire un'occasione per fare prevenzione e promozione della salute delle persone, con l'obiettivo di migliorare la loro qualità della vita - commenta Marvi Massazza Gal, segretaria generale dello SPI/CGIL di Biella- L'evento avrà una particolare attenzione alle donne, perché c'è differenza tra uomini e donne, legate alla biologia, alla funzione riproduttiva oltre a fattori sociali, ambientali e culturali".

“La prevenzione femminile è un insieme di pratiche e controlli medici volti a mantenere la salute della donna in tutte le fasi della vita, dalla pubertà alla menopausa – argomenta Fausta Gallo, presidente di Auser Provinciale Biella -. L'obiettivo principale è identificare precocemente eventuali problemi di salute, ridurre il rischio di malattie e promuovere uno stile di vita sano. In sintesi, la prevenzione femminile è un percorso continuo che richiede consapevolezza, controlli regolari e un impegno verso uno stile di vita salutare. Ogni donna è unica, quindi è fondamentale discutere con il proprio medico di fiducia per stabilire un piano di prevenzione personalizzato in base all'età, alla storia familiare e ai fattori di rischio individuali".

E aggiunge: "Proprio per questo Auser ha dato la possibilità ai medici del reparto ospedaliero di Ponderano di spiegare com'è possibile avvicinarsi o meglio rivolgersi a loro anche solo per piccole problematiche. Il volontariato gioca un ruolo cruciale nella prevenzione femminile perché agisce come un ponte tra il sistema sanitario istituzionale e le singole donne, arrivando spesso laddove lo Stato o le strutture pubbliche non riescono a essere capillari”.

Redazione g. c.