ATTUALITÀ - 18 aprile 2026, 06:50

Biella, buche formato monolocale: dopo la pioggia torna lo slalom

Biella, buche formato monolocale: dopo la pioggia torna lo slalom - Illustrazione di Giovanni Cavallo

A Biella basta un temporale per riaprire una questione che i cittadini conoscono bene: al ritorno della pioggia si riaprono le buche. In alcuni casi si allargano, in altri riappaiono dove erano già state sistemate, trasformando tratti di strada, accessi ai parcheggi e vie intere, in punti critici per la circolazione. Uno slalom che in pochi si divertono a fare...

Le segnalazioni raccolte negli ultimi mesi restituiscono un quadro omogeneo. In più punti della città si registrano carreggiate dissestate che costringono gli automobilisti a spostarsi per evitare buche profonde, con conseguenze evidenti per la sicurezza, soprattutto per chi viaggia su due ruote. In altri casi gli interventi effettuati durano poco e il problema si ripresenta a breve distanza di tempo. Non mancano situazioni in cui al degrado dell’asfalto si aggiungono vegetazione non curata, marciapiedi irregolari e tombini fuori sede.

Le criticità riguardano anche aree di sosta e zone urbane molto frequentate, dove il fondo stradale compromesso espone i veicoli a danni e rende più difficoltosi gli spostamenti quotidiani. In alcuni contesti, già segnati da eventi atmosferici intensi, il deterioramento appare ancora più evidente.

Negli ultimi mesi l’amministrazione comunale ha affiancato più interventi: da una parte le sanzioni alle ditte che non hanno eseguito correttamente i ripristini dopo gli scavi, dall’altra la sperimentazione di tecniche di manutenzione pensate per garantire una maggiore durata nel tempo. Resta inoltre attivo il sistema di segnalazione da parte dei cittadini e, in alcune zone, si è scelto di procedere con una ricognizione puntuale delle criticità.

Visto l’andazzo, ai biellesi non resterebbe che provare a cogliere l’opportunità: se dopo ogni pioggia certe buche raggiungono ormai dimensioni da piccolo alloggio, tanto vale iniziare a valutarle sul mercato immobiliare. Il dissesto non appare più come un incidente occasionale, ma come una presenza talmente abituale da poter essere osservata con gli occhi di chi cerca casa.

Redazione, G. Ch.