Cossato e Cossatese - 13 aprile 2026, 13:30

Cossato, al via incontri di educazione digitale

Cossato, al via incontri di educazione digitale

Ciclo di incontri di educazione digitale, proposti da Università Popolare Biellese,  in collaborazione con gli assessorati alla cultura e alle politiche giovanili del Comune e Informagiovani.

I tre incontri, si svolgeranno nella Sala Eventi Pizzaguerra di Villa Ranzoni, tenuti da Graziano Tomarchio, esperto del settore, sono declinati in due versioni, una rivolta ad un pubblico adulto e agli studenti delle scuole medie superiori ed un’altra dedicata ad un pubblico di giovanissimi, in particolare studenti delle scuole medie.

Si inizia venerdì 17 aprile, alle 17, con il tema “Intelligenza artificiale”. 

L'evento aperto a tutti introduce l'intelligenza artificiale attraverso il suo funzionamento base e i principali tipi. Copre applicazioni innovative, uso etico, pericoli di impieghi inconsapevoli, protezione dalla privacy e aspetti legali generali.

Al mattino seguente sabato 18 aprile, alle 10, l’evento, riproposto per gli studenti delle medie, spiega l'intelligenza artificiale in termini semplici con esempi e applicazioni pratiche.

Nel fine settimana dell’8 e 9 maggio sarà invece trattato un tema di grande attualità quale il cyberbullismo. Un’occasione per riflettere sulle aggressioni online e le estorsioni con immagini, gli effetti emotivi procurati dal fenomeno, i metodi di difesa pratici oltre che i consigli di sicurezza su social e videogiochi.

Il ciclo si conclude il 15 e 16 maggio con i due incontri sul tema degli hacker e della cybersecurity. 

“Come Assessorato alle Politiche Giovanili e all'Innovazione - sottolinea l’assessore Barbara Imperadori- riteniamo fondamentale investire sulla cultura digitale delle nuove generazioni, poiché oggi la dimensione online è parte integrante della vita quotidiana e presenta opportunità rilevanti ma anche insidie. In collaborazione con UPB, con cui si è avviato un positivo percorso di lavoro comune e di rete a servizio della comunità, intendiamo offrire ai ragazzi e alle famiglie strumenti utili per orientarsi nell’utilizzo delle tecnologie, senza demonizzare l’innovazione ma promuovendone un uso responsabile, perché l’accesso al digitale è immediato, ma per utilizzarlo in modo corretto servono conoscenze e competenze adeguate”.

A farle eco Mariano Zinno, assessore alla Cultura: “Riteniamo che l’educazione digitale ed un uso consapevole della rete siano tematiche di rilevanza culturale e sociale, per questo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di UPB e dell’esperto Graziano Tomarchio, a cui va un sentito  ringraziamento in quanto, in maniera del tutto gratuita, mette le sue conoscenze a disposizione della comunità”.

Paolo Monfermoso, presidente di UPB Educa spiega: “I temi affrontati da Graziano Tomarchio suscitano grande curiosità ed interesse, per questo abbiamo deciso di collaborare all’organizzazione di questi eventi. La diffusione del sapere è la nostra mission e il tentativo di informare e coinvolgere i giovani è una sfida esaltante alla quale come polo educativo non possiamo sottrarci”.

Redazione g. c.