Nella provincia di Biella si è appena conclusa la celebrazione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, un momento partecipato che ha unito memoria, istituzioni e comunità.
La ricorrenza si è aperta con due significativi momenti commemorativi. Il primo si è svolto presso la Questura, con la deposizione e la benedizione della corona d’alloro in memoria dei caduti della Polizia di Stato. A seguire, presso il cippo evocativo situato nei Giardini Zumaglini, in Largo Cusano, è stata deposta una seconda corona commemorativa in onore del Vice Questore Aggiunto Dr. Francesco Cusano, vittima del terrorismo. Entrambe le cerimonie si sono svolte alla presenza del Prefetto, del Questore e sono state officiate dal Cappellano della Polizia di Stato don Filippo Nelva.
La giornata di festa è, poi, proseguita presso Città Studi, dove fin dal mattino si sono svolti laboratori curati dalla Polizia Scientifica, dalla Polizia Stradale e dalla Polizia Postale, rivolti agli studenti delle superiori, che hanno potuto avvicinarsi in modo diretto e concreto alle attività e ai valori della Polizia di Stato. La cerimonia a Città Studi, dopo l’arrivo degli ospiti – tra cui Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il vescovo Roberto Farinella, il prefetto Elena Scalfaro, il presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo, il sindaco Marzio Oliviero, il procuratore della Repubblica Mario Andrigo, il parlamentare Andrea Delmastro, i consiglieri regionali Elena Chiorino, Davide Zappalà e Elena Rocchi e di altre autorità locali – è stata aperta dal discorso del questore di Biella Delia Bucarelli.
A seguire, la consegna dei riconoscimenti al personale distintosi in servizio: tra questi figurano la medaglia d'argento al valor civile all'ACC Bertorelle, la promozione per merito straordinario all'agente Albano, l'encomio all'ispettore Lucchese, la lode concessa all'ispettore Davide, all'assistente capo coordinatore Ciriello e all'agente Miccoli e la lode all'assistente capo Tedesco e all'agente Bernardini. Infine una lode concessa a: ispettore Rodani, ispettore Zucco, viceispettore Mauro, assistente capo coordinatore Busancano, assistente capo Ianelli, assistente capo coordinatore Napoli.
A questo momento sisi è alternata a momenti di riflessione affidati a monologhi interpretati da studentesse, nati da un percorso creativo ideato da Barbara Capizzi e sviluppato con Oriana Minnicino. Ad arricchire ulteriormente la giornata è stata l’esibizione di Genny Cilimbini, giovane ballerina biellese formatasi presso la scuola Dance4 di Emily Angelillo, già protagonista in importanti contesti televisivi e artistici.
La celebrazione si è conclusa con un brindisi augurale preparato dagli allievi dell’Istituto Gae Aulenti di Biella, con prodotti del territorio forniti da Coldiretti.
Una celebrazione che ha saputo coniugare memoria, impegno civile e condivisone; valorizzando l’immagine di una Polizia di Stato capace non solo di garantire sicurezza e legalità, ma anche di promuovere dialogo, cultura e partecipazione, soprattutto tra le nuove generazioni.