ATTUALITÀ - 10 aprile 2026, 11:20

Viaggi aerei, gli agenti rassicurano: "Nessun caos voli, cancellazioni nella norma e costi sotto controllo"

In un periodo complesso a livello internazionale tante le voci che si rincorrono, come le incertezze. Ciccarelli (Assoviaggi Piemonte): "Al momento non ci sono criticità, ma la prudenza è necessaria. Rimborsi quando il Ministero darà lo stop per certe destinazioni".

Viaggi aerei, gli agenti rassicurano: "Nessun caos voli, cancellazioni nella norma e costi sotto controllo" (foto di repertorio)

In questo momento sono solo ipotesi, ma il caos viaggi ancora non esiste. Nemmeno a Torino e in Piemonte, dove sono comunque tanti i viaggiatori in attesa di prendere il proprio volo. Ma la crisi internazionale in Medio Oriente confonde le acque, fa schizzare i costi verso l'alto e soprattutto innesca voci e scenari che spesso creano difficoltà anche negli addetti ai lavori.

"Quando c'è stato l'annuncio dell'ultimatum da parte di Donald Trump, si sono moltiplicate le telefonate da parte dei clienti - racconta Irene Ciccarelli, presidente di Assoviaggi Confesercenti Piemonte - La Farnesina in questo periodo non dà il cosiddetto 'sconsiglio', bloccando quindi una destinazione e garantendo il rimborso a chi ha già comprato i voli: sul sito di Viaggiare sicuri c'è scritto che per le destinazioni di Emirati Arabi, Oman e Qatar c'è un invito a riconsiderare l'opportunità di andare in quei Paesi, ma nulla di più. E per chi transita, c'è scritto di controllare che non ci siano cancellazioni. Ma in questo momento le compagnie aeree non cancellano e non possiamo rimborsare i clienti".

Ma oltre ai problemi di chi parte, bisogna considerare pure le incertezze di chi invece ha paura di avere difficoltà a rientrare. "Un timore grosso è anche quello di rimanere bloccati, una volta a destinazione e non riuscire a tornare indietro - prosegue Ciccarelli - Ma pur rimettendoci dei soldi, come tour operator, siamo sempre riusciti a far rientrare tutti, anche nei momenti di maggiore tensione. Anche le cancellazioni dei voli su Torino sono assolutamente in linea con i periodi normali, da Ryanair a Lufthansa. Diciamo che sono quelle che fanno parte della gestione quotidiana delle compagnie aeree, che magari spostano gli asset verso altre destinazioni anche in base alla stagionalità o al grado di riempimento dei velivoli. Pure il caro carburante non si sente così tanto: qualche ritocco c'è, ma sono in linea con i costi dell'anno scorso. E' più la percezione, che la realtà".

Intanto, stimano da Assoviaggi, il rischio è di un calo del 20% sulle prenotazioni annuali, in tutta Italia. "C'è tanta incertezza, è come lavorare in un limbo - conclude Ciccarelli - Ci sono persone che a questo punto preferiscono cambiare destinazione. Ma servono certezze e nessuno ne dà. Garantiamo però che il cliente che è passato dall'agenzia di viaggio è stato sempre tutelato, nessuno è stato lasciato su una sedia, in aeroporto".

Massimiliano Sciullo (Torino Oggi)