ECONOMIA - 09 aprile 2026, 15:17

Imprese biellesi: segnali di ripresa nel 2026, ma la redditività resta in forte calo

UIB, Indagine congiunturale, le previsioni degli imprenditori per il secondo trimestre 2026

Imprese biellesi: segnali di ripresa nel 2026, ma la redditività resta in forte calo

L’indagine congiunturale realizzata da Unione Industriale Biellese rispetto alle previsioni degli imprenditori sul secondo trimestre 2026 registra un miglioramento rispetto a tutti gli indicatori mentre è in calo la redditività.

Ecco il saldo fra pessimisti e ottimisti dei principali indicatori sulle previsioni degli imprenditori biellesi dell'industria manifatturiera e del terziario per il secondo trimestre 2026:

  • occupazione:  13,5% (era 11,1% lo scorso trimestre),
  • produzione totale: 7,5% (era 1,5% lo scorso trimestre)
  • ordini: 2,3% (era a 0,7% lo scorso trimestre)
  • redditività: -9,8% (era a -1,5% lo scorso trimestre) 

Il commento di Paolo Barberis Canonico, presidente Uib

A commentare l’indagine è Paolo Barberis Canonico, presidente Uib: "In generale, il sentiment degli imprenditori sulle prospettive del secondo trimestre dell'anno è in miglioramento per quanto riguarda produzione, ordini e occupazione. A peggiorare, però, sono le aspettative sulla redditività, indice dell'enorme sforzo da parte delle imprese per reagire con risorse proprie alla grande instabilità degli scenari geopolitici ed economici internazionali. La spada di Damocle dei costi energetici in salita determina un orizzonte quanto mai instabile, con ricadute negative su tutto il sistema economico. A ciò si aggiunge il blocco sulla fornitura di prodotti chimici di base, con aumenti vertiginosi e istantanei, oltre alla scarsa disponibilità degli approvvigionamenti che inizia a verificarsi: si tratta di un elemento da considerare con grande attenzione per l'alto impatto che la carenza di prodotti chimici di base genera in modo trasversale, su tutti i settori. In una congiuntura così complessa, è più che mai urgente e necessario un intervento a supporto delle imprese, in cui la politica industriale venga messa in primo piano nell'agenda strategica del governo nazionale ed europeo, affinché le nostre imprese possano affrontare le grandi sfide che le attendono e continuare a generare valore e benessere per tutto il territorio".

c.s.uib, s.zo.