Benessere e Salute - 08 aprile 2026, 07:00

CFU-Italia approda a Biella con tre nuovi referenti

Il 12 aprile la presentazione pubblica

CFU-Italia approda a Biella con tre nuovi referenti

Cfu-Italia, l’associazione nazionale da anni impegnata per il riconoscimento sociale e sanitario della fibromialgia, approda a Biella, con tre nuovi referenti che si presenteranno al territorio sabato 12 aprile, alle 17, a Vergnasco, in una iniziativa pubblica, in cui – presente il sindaco di Cerrione, Davide Chiarletti - saranno illustrati a istituzioni e cittadinanza gli obiettivi della referenza provinciale biellese, rappresentata da Monica Zanini, Lorenza Gessica Laterza, Rudy Crocco. 

“Ringrazio i nuovi referenti, che si sono spesi per rappresentare sul territorio l’associazione e chi di fibromialgia è effetto. Ricordo sempre che i nostri referenti, per essere tali, non debbono essere fibromialgici ma devono avere a cuore chi soffre di questa patologia – sintetizza la Presidente nazionale, Barbara Suzzi - . Si sottopongono a un corso di formazione, indispensabile per potere interloquire con chi si avvicina all’associazione con informazioni corrette. Cfu- Italia, dialoga con tutti i livelli istituzionali da sempre, dal Parlamento ai Comuni, e si avvale di un comitato medico che presidia la letteratura nazionale e internazionale promuovendo studi in ambito sociale e lavorativo. Ai nuovi referenti il direttivo augura buon lavoro in linea coi valori di CFU-Italia”.

L’evento di presentazione si terrà al Bar Piazza Caffè 7, (Piazza Quintino Sella), a Vergnasco. “Volutamente, abbiamo pensato a un luogo di passaggio, relazione e socializzazione, proprio per accorciare distanze ed entrare direttamente nella comunità. Confidiamo – confermano Zanini, Laterza, Crocco – in una importante risposta di pubblico. I dati confermano che molti di noi hanno famigliari, coniugi, amici, colleghi che soffrono di questa impattante patologia, che merita l’attenzione delle istituzioni e della collettività”. 

Fibromialgia in pillole. 

Secondo i dati OMS, la fibromialgia colpisce il 3 per cento della popolazione complessiva. Dati che, secondo CFU-Italia, sono in difetto. Chi ne è affetto – prevalentemente donne, ma anche uomini e bambini in età scolare – soffre di dolori muscolo-scheletrico forti e diffusi che impattano sulla qualità della vita. E’ orfana di farmaci specifici. Nel 2023 Barbara Suzzi, la Presidente di CFU-Italia, è stata insignita dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il suo impegno per la sensibilizzazione sulla fibromialgia

CFU-Italia, in pillole

CFU-Italia (Comitato Fibromialgici Uniti), nasce nel 2016, per volontà di Barbara Suzzi. Ha sede a Castenaso (Bologna), ma è ramificata in tutte le regioni e pressoché in tutte le province d’Italia grazie all’attività di referenti di aerea.  Promuove e sostiene ricerche scientifiche, attraverso eventi e testi, come Fibromialgia. Non solo una guida (Giraldi Editore), che raccoglie tutta la letteratura nazionale e internazionale sul tema, affrontando svariati aspetti, dalla nutrizione alla sessualità passando per l’attività sportiva. E’ promotrice di indagini, tra cui una – di imminente presentazione pubblica – dal titolo indicativo ‘Fibromialgia. Quanti siamo davvero’, che ha permesso di intercettare un nesso, oggi allo studio, tra violenza subita e insorgere della malattia.  Il direttivo è composto da Barbara Suzzi, Catia Bugli, Sabrina Albanese. 

c.s.CFU-Italia, s.zo.