In occasione della Pasqua 2026, Alberto Antonello, pastore della Chiesa evangelica della Riconciliazione di Biella, affida ai lettori di Newsbiella.it un messaggio di riflessione e speranza.
“Cari amici di Newsbiella, buongiorno e buona Pasqua a tutti voi. La Pasqua è un messaggio di speranza, e forse è proprio ciò di cui abbiamo più bisogno. È il messaggio che Gesù è venuto a portare, quello che Dio ha introdotto nella storia dell’umanità: una speranza reale, di cui c’era bisogno duemila anni fa e di cui oggi continueremo ad avere bisogno.
La tradizione cristiana indica che vi è stata una prima venuta di Gesù e che vi sarà un suo ritorno. In questo tempo che ci è dato vivere siamo chiamati a fermarci e a riflettere su che cosa significhi davvero Gesù Cristo per la nostra vita. Perché la Pasqua non è una festa qualsiasi, ma una ricorrenza cristiana che celebra la morte e la risurrezione di Gesù. È nella risurrezione il fondamento del cristianesimo: se Gesù fosse rimasto nella tomba sarebbe stato come tutti gli altri, ma è risorto.
La fede non è una filosofia né una religione intesa come semplice abitudine o rifugio, ma una relazione personale con un Dio vivente. Gesù non è morto, è risorto, e proprio per questo possiamo parlare con Lui, affidarci a Lui e aprire il nostro cuore..."
Vi auguro di cuore che possiate trovare in Dio, in Gesù, la vostra speranza, la vostra pace, per la mente e per il cuore. Che Dio vi benedica.”























