Nelle prime ore della notte del 3 aprile 2026, una pattuglia del Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Biella è intervenuta nel centro città dove con una chiamata al 112 era stata segnalata una violenta lite tra due uomini. Al loro arrivo, i militari hanno trovato effettivamente due soggetti ancora impegnati in una colluttazione, riuscendo a separarli non con poca fatica, chiedendo anche il supporto di un’altra pattuglia.
Dalla ricostruzione dei fatti emergeva che uno dei due, un cittadino tunisino 31enne, senza fissa dimora, con pregiudizi di polizia e sottoposto alla Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S., aveva avvicinato l’altro, un cittadino di origine marocchina 37enne, iniziando ad insultarlo e poi minacciarlo senza ragione, arrivando poi ad estrarre un coltello dalla tasca del giubbotto e cercando di colpirlo al volto ed al costato. La vittima, nel tentativo disperato di difendersi, era riuscito a bloccare la lama con una mano, rimanendo ferito oltre che con gli abiti a brandelli. L’aggressore è stato così arrestato per lesioni personali aggravate e per la violazione della Sorveglianza Speciale a cui è sottoposto .
Dell'avvenuto arresto veniva notiziato il Procuratore della Repubblica di Biella, Dott. Mario ANDRIGO, il quale ne disponeva il trasferimento presso la locale Casa Circondariale.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato, da ritenere innocente sino a condanna definitiva, potrà portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.


























