COSTUME E SOCIETÀ - 27 marzo 2026, 08:10

Ecomuseo del Biellese: rinnovata la convenzione per la gestione operativa nel 2026

La convenzione stabilisce una chiara ripartizione delle responsabilità

Ecomuseo del Biellese: rinnovata la convenzione per la gestione operativa nel 2026

La Provincia di Biella ha rinnovato per il 2026 la convenzione con l’Associazione per l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra ODV per garantire la gestione operativa dell’Ecomuseo del Biellese, confermando un modello organizzativo già sperimentato con successo negli anni precedenti.

L’Ecomuseo del Biellese nasce nell’ambito delle politiche della Regione Piemonte, che fin dal 1995 promuove la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale attraverso gli ecomusei. Ufficialmente istituito nel 2000, rappresenta oggi una rete articolata di realtà diffuse sul territorio, con l’obiettivo di preservare e raccontare l’identità locale.

Il sistema ecomuseale biellese comprende infatti 15 “cellule”, tra musei, siti culturali e ambientali, distribuiti in diversi comuni della provincia. Tra questi figurano realtà significative come la Cittadellarte Fondazione Pistoletto e l’Oasi Zegna, esempi di un patrimonio che unisce cultura, industria, tradizione e paesaggio.

La convenzione stabilisce una chiara ripartizione delle responsabilità. La Provincia di Biella mantiene il ruolo di ente gestore, occupandosi degli aspetti amministrativi, dei rapporti con la Regione e della gestione di eventuali contributi pubblici. All’Associazione per l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra è invece affidato il coordinamento operativo e tecnico-scientifico. In concreto, l’associazione si occuperà di: coordinare le attività delle diverse cellule ecomuseali; predisporre il piano annuale delle attività; curare la raccolta e la rendicontazione dei contributi; promuovere collaborazioni con altri soggetti del territorio.

Questa organizzazione consente di mantenere una gestione snella e al tempo stesso efficace, valorizzando l’esperienza maturata dall’associazione, già coinvolta direttamente nella gestione di diverse realtà ecomuseali.

Un elemento rilevante della convenzione è l’assenza di nuovi oneri per il bilancio provinciale. Le attività saranno infatti sostenute attraverso i fondi già disponibili, in particolare quelli legati al piano annuale ecomuseale e agli eventuali contributi regionali.

La scelta di rinnovare l’accordo nasce dalla volontà condivisa di garantire continuità a un progetto che negli anni ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione del territorio biellese, sia dal punto di vista culturale che turistico.

La convenzione avrà validità per tutto il 2026, con possibilità di rinnovo. L’obiettivo è consolidare ulteriormente il ruolo dell’Ecomuseo del Biellese come strumento di sviluppo locale sostenibile, capace di coinvolgere attivamente le comunità e di promuovere il patrimonio materiale e immateriale del territorio.

s.zo.