ATTUALITÀ - 25 marzo 2026, 13:00

Biella, il trasporto pubblico si trasforma: spazio al bike sharing FOTO

In 18 mesi sono stati percorsi oltre 485mila km.

Biella, il trasporto pubblico si trasforma: spazio al bike sharing

Il servizio di e-bike sharing nel Biellese continua a crescere e punta ora a entrare in modo stabile nel sistema del trasporto pubblico locale. I risultati dei primi 18 mesi di attività sono stati presentati presso il palazzo della Provincia di Biella e confermano un utilizzo concreto e diffuso sul territorio.

Il progetto, coordinato dalla Provincia insieme a ENER.BIT e ATAP e gestito da VAIMOO (gruppo Angel Holding), si configura come un servizio di mobilità condivisa su scala provinciale. Il servizio è attualmente attivo nei Comuni di Biella, Candelo, Gaglianico, Occhieppo Superiore, Occhieppo Inferiore, Ponderano, Sandigliano e Vigliano Biellese, creando una rete che collega il capoluogo con i centri limitrofi.

Nei primi 18 mesi sono stati percorsi 485.531 km, per oltre 46.300 ore di utilizzo, con una media di 3,44 km per spostamento singolo. Particolarmente apprezzato nell'impiego quotidiano, soprattutto per tragitti brevi e medi, stimando sul piano ambientale un risparmio di circa 73 tonnellate di CO₂, pari all’assorbimento annuo di circa 15.000 alberi.

Il servizio è integrato con il trasporto pubblico locale, anche attraverso tariffe contenute (inferiori a 0,10 euro al minuto) e agevolazioni dedicate agli utenti ATAP. Nel periodo compreso tra settembre 2024 e dicembre 2025, il 26% degli utilizzi è stato effettuato da utenti in possesso di voucher collegati agli abbonamenti.

Il sistema si basa su stazioni virtuali, individuate tramite app e segnaletica, una soluzione che consente flessibilità e un ridotto impatto sul contesto urbano. La gestione della flotta è supportata da tecnologie IoT che permettono il monitoraggio dei mezzi, la sicurezza e l’ottimizzazione operativa.

Già nelle prime fasi di attivazione, come riportato anche in precedenza, il servizio aveva registrato un riscontro positivo, in particolare tra i più giovani e per gli spostamenti quotidiani. La rete era stata avviata con 250 biciclette distribuite in 72 stazioni nei Comuni aderenti.

Dalla presentazione è emersa la volontà di superare la fase sperimentale: l’obiettivo è inserire il bike sharing nella pianificazione del trasporto pubblico locale, riconoscendolo come servizio complementare e stabile, capace di ridurre l’uso dell’auto privata e migliorare l’accessibilità ai servizi.

Biella, il trasporto pubblico si trasforma: spazio al bike sharing

C.S., G. Ch.