POLITICA - 24 marzo 2026, 15:03

Riva Vercellotti (FdI): "Inaccettabile gogna mediatica contro Chiorino e Zappalà"

"Lo sciacallaggio della sinistra si scontra con la verità dei fatti"

Riva Vercellotti (FdI): "Inaccettabile gogna mediatica contro Chiorino e Zappalà", foto consiglio regionale del Piemonte

​"Il processo mediatico intentato in questi giorni contro la vicepresidente Chiorino e il consigliere Zappalà è vergognoso, ma tipico di un certo modo di fare opposizione, sempre pronta alla gogna pubblica e a screditare l'avversario politico, anche quando, come in questo caso, i fatti sono totalmente inconsistenti. Siamo pronti al confronto, ma non accettiamo il ‘tribunale del popolo’ allestito dalla minoranza, che ha già formulato la sua sentenza di condanna. Abbiamo comunque dichiarato la nostra piena disponibilità a discutere della vicenda in Consiglio regionale nella seduta della prossima settimana, quando, nella massima trasparenza il presidente Cirio e la sua vice Chiorino forniranno i chiarimenti richiesti dall’opposizione " Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Carlo Riva Vercellotti.

​I FATTI CONTRO LE CALUNNIE

"La realtà dei fatti è molto semplice: il vicepresidente e il collega consigliere hanno acquisito quote minoritarie di un'attività con soci del tutto incensurati – prosegue il capogruppo di FdI. – Non appena hanno appreso di una situazione giudiziaria riguardante non un componente della società, ma un suo familiare, hanno immediatamente ceduto le loro quote. Lo hanno fatto per coerenza e integrità, molto prima che la notizia avesse alcun risalto mediatico. Anche solo insinuare presunte e totalmente inconsistenti connivenze mafiose è diffamatorio e squalifica chi avanza simili infamanti sospetti".

​UNA TEMPISTICA CHE FA RIFLETTERE

"Non ci sfugge affatto la tempistica con cui queste vicende sono state gettate in pasto al dibattito pubblico, a pochi giorni dal voto referendario - incalza Riva Vercellotti. - È una coincidenza che fa legittimamente riflettere: si tenta di trasformare fatti che non configurano alcuna ipotesi di reato in armi di distrazione di massa o strumenti di battaglia politica. Ma la politica, quella con la 'P' maiuscola, dovrebbe basarsi sul rispetto, non sul fango e sulla denigrazione."

​IL LAVORO DI FDI CONTRO LA CRIMINALITÀ

"In una giornata come questa, in cui il Consiglio ha ricordato le vittime della mafia, dobbiamo avere il coraggio della verità. E la verità in Piemonte parla la lingua dei fatti concreti messi in campo da Fratelli d'Italia: abbiamo raddoppiato i fondi per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, rendendoli accessibili ai piccoli Comuni e al terzo settore, e abbiamo sbloccato i fondi antiusura, strumenti vitali per proteggere cittadini e imprese. Questo è il nostro modo di combattere la criminalità organizzata," conclude Riva Vercellotti.

Addetto stampa gruppo Fratelli d'Italia Consiglio Regionale del Piemonte, s.zo.