LINK - 23 marzo 2026, 07:00

Arredamento e smart working: come è cambiata la domanda di scrivanie negli ultimi anni

Con l’avvento dello smart working sempre più lavoratori necessitano di adattare l’arredamento a casa come un vero e proprio home office. Tra i prodotti in crescita ci sono le scrivanie.

Per un lavoratore che svolge mansioni da remoto la scrivania è estremamente importante sia per la produttività che per migliorare la concentrazione. Ma com’è possibile scegliere il complemento d’arredo migliore?

Qual è la scrivania perfetta per chi lavora in smart working?

La scelta della scrivania perfetta per chi lavora in smart working è un insieme di combinazioni vincenti che possono aiutare su ogni fronte, specialmente sulla produttività.

Il primo suggerimento che si rivelerà molto utile è inerente allo spazio. Se la scrivania verrà posizionata in una camera adibita a posta come “ufficio in casa”, allora non ci sono (potenzialmente) limiti.

Ma se non c’è nessun’altra stanza singola da usare come ufficio, allora è indispensabile valutare gli spazi e optare per una scrivania più compatta o anche angolare (così da ottimizzare l’uso delle pareti).

L’uso della scrivania

Anche se potrebbe sembrare banale o scontato, uno degli errori più comuni è non chiedersi a cosa servirà la scrivania. Ogni complemento arredo può avere una funzione differente, correlata naturalmente allo scopo finale.

Se si svolgesse un lavoro al PC potrebbe essere sufficiente inserire una “scrivania minimal” dalla superficie “piatta” e senza particolari ingombri.

Mentre chi studia o svolge un’attività in cui sarebbe necessario scrivere o progettare a mano, la scrivania dovrebbe avere un piano di lavoro più ampio e dotato di cassetti o più scomparti in cui archiviare i documenti.

Grazie alle soluzioni più moderne è possibile comprare un mobile con dei ripiani integrati come se fosse una libreria. Un’opzione simile garantirebbe funzionalità, comodità e spazi (senza ingombrare).

L’ergonomia incontra il design

In molti casi la soluzione più efficace è scegliere scrivanie progettate per il lavoro da casa che permettono di creare un angolo ufficio ordinato e funzionale.

Le esigenze nel tempo cambiano costantemente, e se è pur vero che il design viene apprezzato in modo particolare perché la bellezza esteriore “conta”, è altrettanto vero che un elemento imprescindibile è il buon materiale con cui dev’essere costruita una scrivania.

Per chi ama l’eleganza potrebbe ricorrere ad un mobile con finiture in oro, in metallo o legno chiaro, o semplicemente ricorrere ai modelli tradizionali ma belli da vedere, così da rendersi perfetti anche solo per presentarli come si deve quando arrivano gli ospiti.

Un altro fattore indispensabile è l’ergonomia. Mantenere una postura corretta, specialmente dopo diverse ore di lavoro, è importante per preservare la schiena 

e le articolazioni.

L’ideale sarebbe acquistare una scrivania con l’altezza regolabile, oppure comprarne una che dal pavimento sia distante di almeno 70 cm e con abbondante spazio per le gambe.

Il piano di lavoro deve poi avere abbastanza spazio per il monitor, il materiale che serve per lavorare/studiare e tutto ciò che consenta movimenti semplici e privi di grossi sforzi (come piegamenti).

Attenzione alla sostenibilità ambientale

E-commerce come Dmora sono sempre più attenti anche alla sostenibilità ambientale, e per chi volesse una soluzione realmente ecologica dovrebbe acquistare scrivanie e mobili costruiti con legno certificato FSC o con materiali riciclati.

 

Scegliere delle scrivanie ecologiche non significa soltanto rispettare l’ambiente (inquinando meno), ma è un’opzione interessante anche per creare più armonia alla propria casa, grazie ai materiali di qualità.

Uno degli aspetti finali dopo aver già valutato i parametri discussi fino ad ora, è la scelta dello stile. L’arredamento deve rispecchiare la personalità ma anche il carattere soggettivo.

Chi ama l’ordine può valutare delle scrivanie poco voluminose ma ben organizzate (con ripiani e contenitori salvaspazio), oppure - per gli altri complementi - ricorrere a delle lampade dell'illuminazione regolabile (così da scegliere l’intensità e la posizione evitando l’affaticamento agli occhi).

Infine, non si può omettere il budget. Rispetto alla propria disponibilità è possibile optare per scrivanie più o meno costose, il cui costo dipenderà da molteplici fattori: materiale con cui è costruito il mobile, una struttura più complessa e “ricca” di ripiani e design di alta fascia (o media bassa).

Con questa linea guida è possibile scegliere l’arredamento e la scrivania perfetta per il proprio smart working, ponendo attenzione non solo ai propri gusti personali ma alle esigenze quotidiane: valutando prezzo, spazi e stile di progettazione del mobile.



 

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