Biella si prepara ad accogliere una collezione artistica di particolare prestigio. Dal 20 marzo al 28 giugno 2026, le sale espositive del Palazzone ospitano, “Collezione Franco Riccardi. Segni e visioni del Novecento”, mostra promossa e organizzata dal gruppo Sella e dalla Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., curata da Alberto Fiz, Daniela Magnetti e Filippo Timo.
L’esposizione porta in città una selezione significativa della raccolta costruita da Franco Riccardi, collezionista che nel corso della sua vita ha affiancato alla carriera nel settore bancario una ricerca attenta e costante nel campo dell’arte del Novecento. Nato nel 1942 a Rivanazzano, dopo gli studi in Giurisprudenza all’Università di Pavia avvia un percorso professionale che lo porterà a ricoprire incarichi di rilievo nel mondo finanziario, mantenendo parallelamente una forte attenzione per l’arte e il collezionismo.
La sua raccolta nasce nei primi anni Settanta e si sviluppa progressivamente, orientandosi verso l’arte astratta e le principali correnti della seconda metà del Novecento. Nel tempo, il progetto assume una struttura coerente, guidata dall’interesse per i momenti più significativi della ricerca artistica e dalla volontà di costruire una visione ampia del periodo.
La mostra biellese restituisce questo percorso proponendo, oltre alla raccolta di opere, una riflessione sul significato stesso del collezionare: “Ogni collezionista è chiamato a confrontarsi con tre principi fondamentali: tutela, valorizzazione e promozione”, spiegano i curatori, evidenziando come la raccolta rappresenti anche una responsabilità culturale.
Un aspetto centrale riguarda la condivisione. La collezione Riccardi, pur nata in ambito privato, è stata progressivamente resa accessibile, diventando occasione di incontro e confronto con il pubblico. Una scelta tutt’altro che scontata: “La collezione è per sua natura qualcosa di personale e spesso custodito con riservatezza. Questa è un'apertura che supera la dimensione individuale”.
La mostra si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione del Palazzone, i cui spazi sono stati restituiti alla città nell’ambito di un intervento ancora in corso. Qui Banca Patrimoni Sella & C. ha deciso di promuovere attività culturali aperte a tutti, con ingresso e visite gratuite. “L’ingresso, così come le attività e le visite guidate, è sempre gratuito: un’opportunità per favorire l’accesso del pubblico”.
Il percorso espositivo propone l'esplorazione dell’arte astratta del Novecento, con particolare attenzione al periodo compreso tra gli anni Trenta e gli anni Settanta. La scelta curatoriale non segue una scansione rigidamente cronologica, ma si articola in sezioni tematiche che accompagnano il visitatore lungo le principali trasformazioni del linguaggio artistico. Dalle prime esperienze legate al superamento del figurativo si arriva progressivamente alle ricerche che mettono in discussione il concetto stesso di opera e di pittura, attraversando astrattismo, sperimentazioni sul segno, sul colore e sulla materia. Un percorso che riflette l’evoluzione dell’arte nel secolo breve e la crescente libertà espressiva degli artisti.
Tra gli elementi distintivi della mostra vi è anche l’attenzione al retro delle opere. In alcuni casi, infatti, vengono resi visibili cartigli, etichette e segni che raccontano la storia dei passaggi e delle esposizioni. “Il retro delle opere costituisce una fonte fondamentale di informazioni: racconta i passaggi, le provenienze e la storia di ciascun lavoro. Il retro ha tanto da raccontare quanto il fronte dell'opera".
Nel suo insieme, l’esposizione propone una doppia lettura: da un lato un excursus nell’arte del Novecento, dall’altro il racconto di una collezione costruita nel tempo con coerenza e visione, capace di trasformarsi da esperienza personale a patrimonio condiviso. Un percorso che rappresenta “un’opportunità significativa non solo per Biella, ma per un pubblico più ampio”, contribuendo a rafforzare il ruolo del Palazzone come spazio culturale aperto alla comunità.
Informazioni
La mostra sarà visitabile dal 20 marzo al 28 giugno 2026 al Palazzone, in via dei Seminari 3 a Biella.
Orari: venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19.
Ingresso gratuito.
Scuole e gruppi su appuntamento.