POLITICA - 18 marzo 2026, 08:20

IMU Pettinengo, controlli assenti per anni: "Danno stimato di 250mila euro"

"Per anni non sono stati fatti controlli sui tributi: oggi scopriamo il costo di quella gestione."

IMU Pettinengo, controlli assenti per anni: "Danno stimato di 250mila euro"

Riceviamo e pubblichiamo:

Informare la comunità su come vengono gestite le risorse pubbliche non è una scelta politica: è un dovere istituzionale.

Fin dall’inizio del mandato questa Amministrazione ha scelto di promuovere la massima trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche, informando periodicamente il Consiglio Comunale e la Comunità attraverso momenti di confronto e aggiornamento sull’attività amministrativa. È una scelta che continuerà anche in futuro.

Proprio in questa ottica, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, nell’ambito delle comunicazioni del Sindaco, è stato illustrato il tema dell’attività di accertamento e riscossione dell’IMU nel Comune di Pettinengo.

L’attività avviata negli ultimi mesi ha già prodotto risultati concreti. In relazione all’annualità IMU 2020 sono stati emessi avvisi di accertamento per un importo complessivo di circa € 71.000. Alla fine del mese di febbraio risultavano già incassati quasi 45.000 euro, a dimostrazione dell’efficacia dell’attività di verifica e recupero avviata dall’Amministrazione.

Per consentire la ripresa dell’attività accertativa è stato necessario procedere ad un aggiornamento della banca dati tributaria, che da anni non veniva adeguatamente implementata. A tal fine il Comune ha affidato un incarico esterno di supporto, il cui costo per l’anno 2025 è stato pari a circa 6.000 euro, interamente autofinanziato grazie alle maggiori entrate derivanti dall’attività di accertamento.

Le verifiche effettuate hanno inoltre evidenziato che per diversi anni non è stata svolta in modo sistematico l’attività di accertamento e riscossione dell’IMU.

Facendo i conti, questa situazione ha prodotto un danno per l’Ente stimabile in almeno 250.000 euro.

Questa vicenda pone due questioni fondamentali.

- La prima riguarda i servizi per i cittadini, perché le risorse comunali derivanti dai tributi servono proprio a finanziare servizi, attività e interventi per la Comunità.

- La seconda riguarda l’equità e la parità di trattamento tra i contribuenti: chi paga regolarmente le imposte ha diritto a sapere che le regole valgono per tutti.

Il Sindaco Giovanni Blumetti dichiara: "Oggi non è più possibile amministrare un Comune come è stato fatto nel mandato precedente. L’attività di accertamento dei tributi è uno dei pilastri dell’amministrazione pubblica.

Scoprire che per anni non sono stati effettuati controlli significa prendere atto di una situazione che ha prodotto un danno economico molto rilevante. 

Una situazione di questa portata non può essere considerata normale né accettabile nella gestione di un ente pubblico. Trovo francamente vergognoso che per anni non siano stati effettuati controlli sull’IMU, che è il tributo comunale più importante.

Su questa vicenda andremo fino in fondo, perché ci sono responsabilità che devono essere chiarite.

Le risorse pubbliche appartengono alla Comunità e non possono essere gestite con superficialità. Serve serietà, rigore e rispetto delle regole.

I risultati ottenuti negli ultimi mesi sono stati possibili anche grazie al lavoro degli uffici comunali, che stanno affrontando con professionalità una situazione complessa ereditata dal passato.

La gestione corretta dei tributi non è solo una questione contabile: è una questione di equità verso i cittadini e di rispetto verso la Comunità."

Lettera firmata