Prende il via a Biella un importante programma straordinario di asfaltature, per un investimento complessivo di 690 mila euro. Di questi, 200 mila euro riguardano interventi immediatamente cantierabili, mentre i restanti 490 mila sono legati a lavori per cui è in corso la procedura di selezione delle imprese, con scadenza fissata al 31 marzo.
Il piano, come spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Franceschini, non si limita alle asfaltature. È infatti previsto anche il rifacimento del guard rail di Strada della Nera, danneggiato da tempo, un problema che l’Amministrazione ha deciso di risolvere definitivamente. Parallelamente, prosegue senza interruzioni la manutenzione ordinaria delle strade, portata avanti quotidianamente dagli operatori comunali: un’attività discreta ma essenziale, che comprende la chiusura delle buche, piccoli ripristini e il monitoraggio costante delle criticità.
I risultati degli interventi messi in campo sono già evidenti. "L’impegno del 2025 è stato particolarmente significativo – sottolinea Franceschini – e i dati lo confermano: i sinistri denunciati si sono ridotti del 50% rispetto al 2024. Il primo trimestre del 2026 registra un ulteriore dimezzamento rispetto al 2025".
Nel dettaglio, i lavori della prima tranche da 200 mila euro partiranno entro la fine di aprile, con i primi cantieri in Via Serralunga. Successivamente si interverrà su altre strade già individuate in base a criteri di sicurezza, livello di usura e priorità operative. Per la seconda tranche da 490 mila euro sarà invece avviata una procedura negoziata per l’assegnazione dei lavori, che potranno iniziare entro la fine di maggio.
Accanto al piano asfaltature, l’Amministrazione ha deciso di affrontare con decisione anche il tema dei ripristini degli scavi effettuati per la posa della fibra e altri interventi da parte di aziende terze. "Troppo spesso chi esegue gli scavi non provvede a un corretto ripristino, lasciando ai cittadini i disagi di lavori incompleti e trattando gli obblighi contrattuali come semplici indicazioni", afferma Franceschini. "Questa situazione non è più accettabile: nel 2025 sono state emesse 70 sanzioni per un totale di 60.200 euro, mentre nel 2026 sono già 7 per un valore di 6.000 euro. Il principio è chiaro: chi rompe, ripristina. Le regole valgono per tutti e questa Amministrazione le farà rispettare fino in fondo".