“E' stato un plebiscito”, commenta senza mezzi termini Michelangelo Trotta di Fiva Ascom Biella. Su 131 aventi diritto al voto, oggi lunedì 16 marzo nel bar di piazza Falcone diventato ormai un ritrovo per loro, si sono presentati in 122 ambulanti all'assemblea pubblica, e 122 hanno votato “No” allo spostamento. In fila, documenti alla mano in quanto ogni firma è stata certificata da un avvocato chiamato per l'occasione, gli ambulanti avevano a disposizione un foglio con il sondaggio semplice e chiaro: “in merito allo spostamento dei mercati proposto dalla pubblica amministrazione si dichiara favorevole o contrario”. E in 122 hanno crociato la seconda opzione. Nessun astenuto, nessun dubbio, nessun ripensamento. Cosa capiterà ora? Al primo atto che l'amministrazione pubblicherà per dare via al procedimento lo studio di avvocatura al quale si sono appoggiati proporrà ricorso bloccando così l'iter.
Presenti oggi i sindacati che hanno convocato l'assemblea: Anva Confesercenti, Fiva Ascom, Apa e Goia Biella, oltre a CIA e Coldiretti. “Sinceramente? Non ci aspettavamo un risultato simile – commenta Trotta – siamo rimasti colpiti anche noi”. Durante l'assemblea per volere delle sigle sindacali è stato proiettato il video nel quale il sindaco Marzio Olivero presenta il nuovo mercato in centro secondo il progetto al quale sta lavorando l'amministrazione. “Non volevamo indirizzarli chiaramente in una direzione era una richiesta per sapere come muoverci e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Nessuno si vuole spostare. Ora toccherà ai nostri avvocati a fare valere le ragioni dei nostri associati”.
“Ne prendiamo atto – commenta seccamente Paolo Calabrese di Goia Biella -. Anche perchè ci sono diverse riserve, chiaro che non vogliono spostarsi. Ci sono anche riserve tecniche, non è una presa di posizione. Anche perchè non si conoscono ancora criteri di scelta. L'insieme di queste cose hanno fatto si che abbiano votato no, per non rischiare”.
Carlo Capuano di APA Biella: “E' stata una bella riunione, è stato presentato il progetto del Comune e poi si è votato, e questo è il risultato, siamo tutti contrari. Quando ho sentito gli umori ero un po' dubbioso, non credevo fossero tutti contrari, invece. Anche per me è azzardo. In piazza Falcone abbiamo tutto. E' da 40 anni che faccio questo lavoro, tanti anni lì...dovrei partire da zero, e sarebbe dura”.
"Non nascondo che sono rimasto piacevolmente sorpreso - dichiara Carlo Pettinaroli, presidente Anva Confesercenti - , meglio cosi, vuole dire che siamo compatti. Ora spero che l'amministrazione tenga conto di questo risultato, vorrà dire qualcosa se tutti siamo contrari. Mi auguro che conti anche la nostra opinione, sono tutte firme certificate da un avvocato".