“Nella giornata di domenica 15 marzo il gruppo di minoranza MONGRANDOMANI ha avuto modo di incontrarsi in forma amichevole e spensierata con alcuni cittadini e i loro amici a 4 zampe, per parlare della chiusura dell'area sgambamento cani chiamata Bau Park. Nonostante un weekend all’insegna della pioggia , il timido spiraglio di sole alle 14,30 ha visto un’adesione davvero importante con 20 cani presenti”
“Il BAU PARK era un’opera pubblica importante per tutta la comunità di Mongrando e non solo, perché offriva un servizio gratuito e significativo, uno spazio dove poter lasciare liberi i propri cani in totale sicurezza, favorendo fra l’altro una momento di socializzazione con altre persone che ne usufruivano. La ricaduta economica della spesa di mantenimento era pari a zero , in quanto il taglio erba è inserito nel capitolato della manutenzione dell’area verde del Polivalente”.
“Come gruppo Consigliare siamo molto dispiaciuti di questa scelta che non ha tenuto considerazione delle tante persone che ne usufruivano, in quanto luogo di incontro e di socialità sia per animali che per umani. Essendoci mossi sin da subito per chiedere spiegazioni all'Amministrazione, tramite un interrogazione, ci siamo visti recapitare una risposta alquanto "bizzarra" , nella fattispecie sono stati adottati termini quali "bagno pubblico" (sui social è stato scritto cagatoio !!), "ci sono tante aree rurali per lo sgambamento libero dei cani”!!”
Vigliamo sottolineare che non è legale lasciare i propri cani liberi in giro, in particolare in terreni privati.
La nostra opinione diverge da quella dell'Amministrazione in quanto crediamo fermamente che i soldi debbano essere investiti nel "creare" o nel migliorare le opere già esistenti , e non per DEMOLIRLE.
Avendo fra l'altro promesso in campagna elettorale la dislocazione di cestini per la raccolta rifiuti per le vie del paese di cui ad oggi dopo 2 anni non se ne vede l'ombra.
Tutte questo ci ha portati a dire un bel NO!! NOI NON CI STIAMO !! a vedere nel 2026 un’ Amministrazione che non fa nulla per accettare i nostri amici a 4 zampe e tra le nostre iniziative abbiamo aperto una sottoscrizione online per chiedere la riapertura dell’area in oggetto, e raccolta che in poche ore ha già avuto più di 100 adesioni”.