Biella - 15 marzo 2026, 06:50

Biella materna Cerruti: il Comune a caccia di 378 mila euro per arredi innovativi

Il progetto riguarda il nuovo polo 0-6 realizzato grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Biella materna Cerruti: il Comune a caccia di 378 mila euro per arredi innovativi

Il Comune di Biella ha presentato la candidatura a un bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Programma Operativo complementare al Programma operativo nazionale “Per la Scuola” 2014-2020”, per ottenere un finanziamento destinato all’acquisto di arredi didattici innovativi per il nuovo polo educativo 0-6 anni attualmente in costruzione in città, la nuova Cerruti che sorgerà dove prima si trovava quella ormai rasa al suolo.

La domanda è stata inoltrata nell’ambito dell’avviso pubblico finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia d’età da zero a sei anni, attraverso la fornitura di arredi didattici innovativi per le strutture finanziate con il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Il progetto riguarda il nuovo polo 0-6 realizzato grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che prevede complessivamente 195 posti tra asilo nido e scuola dell’infanzia. “Il bando in questione è per arredi per strutture del PNRR che quindi è ad hoc per la nuova Cerruti – spiega l'assessore all'Istruzione Livia Caldesi -. Partecipiamo e aspettiamo di vedere se prendiamo i soldi, se andasse bene sarebbe una buona cosa per noi”.

Secondo quanto stabilito dall’avviso ministeriale, le risorse vengono assegnate seguendo l’ordine di presentazione delle domande fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Per questo motivo il Comune ha proceduto rapidamente alla candidatura, inoltrata il 19 febbraio 2026 e registrata il giorno successivo al protocollo del Ministero.

In caso di esito positivo, il contributo massimo ottenibile ammonta a 378 mila euro e sarà destinato all’acquisto di arredi didattici innovativi per gli spazi educativi del nuovo polo in via delle Roggie al quale il Comune sta lavorando. E buone notizie per il Comune: il finanziamento non prevede cofinanziamento da parte dell’ente, per questo motivo, qualora la richiesta venga accolta, l'amministrazione provvederà alle necessarie variazioni di bilancio per registrare l’entrata del contributo e le relative spese.

s.zo.