Si è conclusa con 308 firme la raccolta promossa dal comitato cittadino contrario al progetto di installazione di un’antenna per la rete mobile 5G in regione Pignocchi, a Sordevolo. La documentazione è stata depositata in Comune nella mattinata del 26 febbraio e nei prossimi giorni il sindaco Riccardo Lunardon convocherà i promotori per un confronto sulle richieste avanzate.
Al centro della petizione c’è il progetto di realizzare una struttura alta tra i 25 e i 30 metri, che secondo il comitato avrebbe «un forte impatto sul paesaggio» e sarebbe visibile, stando a quanto riportato nel testo, anche a dieci chilometri di distanza. I firmatari sollevano inoltre dubbi sull’efficacia dell’impianto nelle aree con segnale debole e chiedono all’amministrazione di valutare soluzioni alternative, che – a loro dire – sarebbero già state individuate e permetterebbero di ridurre l’impatto visivo e ambientale dell’intervento.
Sul tema il sindaco aveva già chiarito la posizione dell’amministrazione: "Non è stato approvato nulla. L’iter è ancora in fase di valutazione, manca ancora tutto. Noi abbiamo espresso una disponibilità di massima, ma solo a condizione che sia tutto in regola e che arrivino tutti i pareri necessari". Il primo cittadino ha inoltre sottolineato che nel percorso di valutazione saranno coinvolti anche enti competenti come ARPA Piemonte e la Provincia di Biella.
Con la petizione il comitato chiede ora diversi passaggi formali: la discussione in Consiglio comunale, come previsto dallo statuto del Comune, con una risposta motivata dell’amministrazione; la sospensione dell’iter autorizzativo relativo al palo destinato all’antenna; la convocazione di un incontro pubblico aperto alla cittadinanza; e la valutazione di siti alternativi, in grado di risolvere i problemi di copertura telefonica – in particolare nell’area della casa di riposo – riducendo al contempo l’impatto paesaggistico.
I promotori sottolineano che l’iniziativa «non ha l’obiettivo di ostacolare lo sviluppo tecnologico», ma di favorire «un percorso trasparente e partecipato, rispettoso del territorio», nel quale le esigenze di connettività vengano affrontate attraverso scelte condivise e attentamente valutate.
Infine il comitato invita i membri del Consiglio comunale a effettuare un sopralluogo nell’area individuata per l’installazione, così da poter valutare direttamente le caratteristiche del sito prima di assumere eventuali decisioni.