È stato convalidato l’arresto del milanese 28enne che, nel primo pomeriggio di martedì 3 marzo, con la solita truffa del finto Carabiniere era riuscito a rubare ad una 68enne biellese diversi monili in oro e orologi di valore.
Tutto è iniziato nella mattinata di martedì quando, alla sala operativa della Questura di Biella, sono giunte diverse segnalazioni per tentata truffa con il consueto metodo che annunciava che sarebbero giunti dei militari dell’Arma presso le abitazioni delle vittime poiché le loro auto erano state utilizzate per compiere delle rapine. Nell’immediatezza gli uomini della Squadra Mobile hanno iniziato un’attività di intensificazione del controllo del territorio e individuato un’auto sospetta sostare nel rione Piazzo.
All’interno del veicolo vi erano due soggetti: una donna sul lato guida, un uomo su quello del passeggero che repentinamente scendeva dall’auto, si allontanava verso un condominio e ritornava dopo poco. Riprendevano quindi la loro marcia e tentavano di allontanarsi da Biella imboccando la SP 230 in direzione Carisio. I poliziotti della Squadra Mobile, coadiuvati dai colleghi delle volanti, riuscivano a fermare l’autovettura all’altezza di Gaglianico.
Al momento del controllo, all’interno dello zaino dell’uomo, venivano rinvenuti diversi monili in oro riposti in maniera disordinata e di cui il 28enne non era in grado di giustificarne il possesso. I due venivano condotti, per dei controlli più approfonditi, presso gli Uffici della Questura dove nel frattempo una donna, residente in costa del Piazzo, denunciava di essere stata vittima di furto ad opera di un uomo che si era identificato come un carabiniere della Caserma di Ivrea.
Lo stesso si era presentato presso l’abitazione dell’anziana, dicendo di dover effettuare una verifica su una presunta refurtiva in quanto a suo dire l’auto di proprietà della stessa era stata utilizzata per una rapina in una gioielleria. Per consentire l’ispezione la donna aveva disposto sul tavolo della cucina un orologio da tasca Patek Philippe, un rolex Tudor, 2 orologi d’oro, 7 bracciali, 8 collanine, 21 anelli, 23 spille e ciondoli, 4 paia di orecchini e 29 monete d’oro. Allontanatasi per prendere dei vestiti nella camera da letto, l’uomo si impossessava dei gioielli e spariva.
I gioielli descritti corrispondevano a quelli trovati nello zaino del ragazzo fermato che venivano riconosciuti dall’anziana. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo — già gravato da precedenti per furto aggravato, detenzione di sostanze stupefacenti, maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale e furto — è stato arrestato e associato presso la casa circondariale di Biella, mentre la donna che si trovava alla guida dell’auto, risultata incensurata, è stata denunciata in stato di libertà per furto in concorso.