Valle Cervo - 04 marzo 2026, 06:50

Casa Museo Alta Valle Cervo, oltre mille visitatori nel 2025 e sempre più nuove attività attrattive

Il sito museale si è collocato al 5° posto nelle visite di domenica con un aumento del 20 per cento.

Casa Museo Alta Valle Cervo, oltre mille visitatori nel 2025 e sempre più nuove attività attrattive (foto di repertorio)

627 aperture, 273 componenti totali dei gruppi, 140 persone a conferenze ed eventi serali per un totale di 1040 visitatori. Sono i dati relativi all'affluenza nel 2025 alla Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo, situata nel comune di Rosazza, comunicati nelle scorse settimane dal presidente Daniela Casale, nel corso dell'assemblea dell'associazione. 

Dalla relazione si evince che il sito della Valle Cervo si è collocato al 5° posto nelle visite di domenica (con la presenza di un operatore della Rete Museale Biellese), con un aumento del 20 per cento, dietro a realtà come Candelo, Palazzo Gromo Losa, la Fabbrica della Ruota di Pray e l'Orto Botanico di Oropa. 

Numerose le attività svolte nel corso dello scorso anno: dalle passeggiate nel cuore della Valle Cervo passando per le serate culturali al Circolo Valet, le conferenze fino alle presentazioni di libri e l'avvio di corsi molto interessanti (come quello rivolto alla realizzazione di gerle). Fattiva anche la collaborazione con diversi soggetti del territorio biellese: Fondazione Sella, Centro DOC, Fondazione CR Biella, Santuario di San Giovanni d'Andorno per citarne alcuni. 

Dati positivi arrivano anche dalle offerte libere dei visitatori e dalle visite libere, oltre alla vendita dei libri per il trentennio. Infine, tra le proposte del 2026, si segnala la volontà di inserirsi nel circuito dei piccoli musei nazionali e la riconferma delle serate in Valët (dialetto della Valle del Cervo), frequentate con convinzione una volta al mese da una ventina di persone, al fine di non perdere l'antica parlata. 

“Questi risultati straordinari non sarebbero possibili senza la nostra squadra – sottolinea Casale – In particolare, le donne del Gruppo Valëtte in Gipoun, i volontari, circa 15 persone in totale, che si occupano del mantenimento della casa, come pulizie o custodia, oltre ad accogliere e accompagnare i visitatori. Non vanno poi dimenticati i bravissimi operatori della Rete Museale di questa estate: Fiorella Cernusco ed Edoardo Peretto”.

g. c.