POLITICA - 04 marzo 2026, 19:00

80 anni dal voto alle donne, cerimonia a Roma con Giorgia Meloni: c'è anche Biella

80 anni dal voto alle donne, cerimonia a Roma con Giorgia Meloni: c'è anche Biella (foto dalla pagina Facebook di Città di Biella)

Si è svolto a Roma un importante evento che ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di molti ministri e sottosegretari, tutti riuniti per celebrare gli 80 anni dal riconoscimento del suffragio alle donne. Presenti in fascia tricolore i rappresentanti di tutti i comuni italiani: per Biella c'era il consigliere comunale Alessandra Guarini.

“Tanti gli ospiti, a cominciare dalle atlete tornate vittoriose dalle Olimpiadi fino alle artiste della musica italiana in particolare la cantante Arisa che ha cantato l’Inno nazionale – riporta il Comune sui propri canali social - È stata poi la volta di Paola Del Din, figura di rilevo nella Resistenza, prima donna paracadutista ed insignita con la Medaglia d’oro al valore militare, collegata a distanza per via dell’età (ben 102 anni). Sono state, inoltre, ricordate le storie di molte donne che hanno segnato la storia di questo paese per il loro impegno e per i loro meriti in tutti i campi. È stato il ministro Roccella a ricordare che il 10 marzo 1946 fu riconosciuto il diritto di voto alle donne, ciò che ha segnato una svolta storica e al contempo un passo avanti per l’intera società civile. La prima volta che le donne italiane furono chiamate a votare coincise con le elezioni amministrative e, come ricordato dal ministro, da quella prima tornata elettorale furono elette sindaco sei donne, anche in paesi d’Italia in cui pareva impossibile”.

E aggiunge: “In quell’anno così straordinario le donne, sia come elettrici sia come candidate, parteciparono altresì alle elezioni politiche del 1946 e al referendum costituzionale Monarchia-Repubblica, con un’affluenza che superò l’80%, dato che fa riflettere se paragonato a quello attuale. Furono inoltre elette ventuno deputate, che presero parte all’Assemblea Costituente, dando un prezioso contributo alla realizzazione della Costituzione Repubblicana, che è dunque frutto del lavoro di madri e padri costituenti, per riprendere un’espressione sovente usata per ricordare per l’appunto coloro ai quali dobbiamo la nostra Costituzione. Il Oresidente del Consiglio Meloni ha ricordato innanzitutto il coraggio delle donne iraniane che rischiano la vita per i loro diritti. Ha poi ribadito l’impegno del governo contro la violenza sulle donne e i femminicidi, ringraziando l’opposizione per la collaborazione su questo tema. Ha sottolineato il diritto delle donne a non dover scegliere tra lavoro e maternità, citando le misure a sostegno dell’occupazione femminile. Infine ha affermato che i ruoli devono essere raggiunti per merito e non tramite quote mentre lo Stato deve garantire pari condizioni di partenza tra uomini e donne”.

Redazione g. c.