ATTUALITÀ - 02 marzo 2026, 19:00

La Regione Piemonte entra in Federculture

L’assessore Marina Chiarelli: «Una scelta strategica per rafforzare il sistema culturale e dare più peso nazionale al Piemonte».

La Regione Piemonte entra in Federculture

La Regione Piemonte entra ufficialmente in Federculture, la federazione nazionale che riunisce imprese, enti pubblici e operatori della cultura, del turismo e della creatività. Una decisione approvata dalla Giunta regionale che segna un passo politico importante nel rafforzamento delle politiche culturali e nel posizionamento del Piemonte all’interno delle principali reti nazionali del settore.

L’adesione si inserisce nel percorso delineato dal Programma triennale della Cultura 2025-2027 e punta a consolidare una strategia regionale basata su innovazione, confronto istituzionale e sviluppo di modelli gestionali sostenibili per musei, spettacolo dal vivo, imprese culturali e territori. «Entrare in Federculture – dichiara l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli – significa rafforzare il ruolo del Piemonte come protagonista delle politiche culturali nazionali. Non è solo un’adesione formale ma una scelta politica chiara: vogliamo essere dove si costruiscono visione, dati e strategie per il futuro della cultura».

«La cultura oggi è una leva economica, sociale e identitaria – prosegue Chiarelli – e per governarla servono reti forti, confronto costante e strumenti di analisi avanzati. Questa adesione ci consentirà di portare le buone pratiche piemontesi a livello nazionale e, allo stesso tempo, di offrire ai nostri operatori nuove opportunità di crescita e innovazione».

«Con soddisfazione accogliamo l’ingresso della Regione Piemonte nella compagine degli associati di Federculture, che amplia e consolida la partecipazione attiva delle amministrazioni regionali nella Federazione. – dichiara il direttore di Federculture Francesco Spano - Questa adesione, inoltre, dà forza alla rappresentanza del territorio regionale - che in Federculture già si avvale della presenza del comune capoluogo e di altre realtà amministrative, insieme alle principali istituzioni museali e culturali -, completandone l’assetto e la possibilità di collaborazione allo sviluppo delle politiche culturali nazionali e locali. Vorrei ringraziare esplicitamente l'assessore Chiarelli per il confronto produttivo che abbiamo avuto in queste settimane e per il lavoro che faremo d'ora in poi».

Federculture rappresenta infatti una piattaforma di confronto interistituzionale che riunisce oltre mille realtà tra Regioni, Comuni, istituzioni e imprese culturali, favorendo lo scambio di competenze, la raccolta di dati e l’elaborazione di modelli di sviluppo del settore. Con questa scelta la Regione Piemonte rafforza il proprio impegno nel costruire un sistema culturale sempre più competitivo, capace di dialogare con le migliori esperienze nazionali ed europee e di sostenere territori, imprese creative e nuove generazioni.

c. s. Regione Piemonte g. c.